Coperta corta in attacco per le vespe, in attesa di innesti dal mercato. Torna Salvi nel Foggia, con Di Masi pronto a sostituire Kalombo
FOGGIA - Si chiude con un match ad altissima intensità la diciottesima giornata di campionato, contrapponendo allo stadio Pino Zaccheria il Foggia e la Juve Stabia. Le due squadre, il cui match sarà trasmesso in chiaro su RaiSport, non si affrontano da quasi quattro anni, dal lontano 5 marzo 2017, occasione in cui i padroni di casa si imposero con un secco 1-0 grazie al rigore di Mazzeo – nell’annata che portò poi il Foggia a vincere il campionato e a guadagnare la promozione diretta in Serie B.
L’INCONTRO – La Juve Stabia trova il terreno di gioco dopo quasi un mese di lontananza, complice il rinvio della gara con la Casertana, situazione che ha spinto le vespe ai bordi della zona playoff – con solo due lunghezze di vantaggio nei confronti della Vibonese undicesima. Pasquale Padalino (in quello che è un importante ritorno a casa in quel di Foggia) non si è esposto esplicitamente sulle scelte di mercato, mostrando piena fiducia sul gruppo presente. A tale squadra mancheranno i vari infortunati di rito, ovvero Lia, Cernigoi, Mulè e Volpicelli, ai quali si è aggiunto ultimamente il centrocampista Bovo. Spazio a Berardocco, Mastalli e Scaccabarozzi a centrocampo, con il tridente Romero-Fantacci-Orlando verso la conferma in attacco. L’unico dubbio resta sulla presenza di Codromaz o meno, che si giocherà fino alla fine una maglia con Rizzo (con conseguente spostamento di Allievi sulla corsia mancina).
Il Foggia vanta una posizione in classifica leggermente più salda delle vespe, con cinque punti di vantaggio guadagnati anche grazie al grande lavoro fatto nelle ultime uscite del 2020 – 5 vittorie ed un pareggio nelle ultime sei gare. Il grande equilibrio mostrato fin’ora potrebbe però essere minato dall’effetto soporifero della sosta invernale, che ha obbligato il club a due settimane di assenza dai campi. Tante assenze anche tra le fila di mister Marchionni, che dovrà rinunciare allo squalificato Kalombo, ma anche a Di Stasio, Aramini, Spadoni, Gentile, Mascolo, Sarracino, Dema, Ndiaye e Iannone – accostato proprio alla Juve Stabia nelle ultime giornate.
Spazio, dunque, ai titolarissimi, con due soli probabili cambi rispetto alla sfida con la Paganese: Salvi potrebbe riprendersi il posto a centrocampo occupato da Raggio Garibaldi e Di Masi potrebbe sostituire Kalombo.
IL FOGGIA
Portieri: Fumagalli, Vitali.
Difensori: Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Agostinone, Del Prete, Di Jenno, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Tomassini.
Centrocampisti: Vitale, Di Masi, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Moreschini, Garofalo, Morrone, Rocca.
Attaccanti: Dell’Agnello, D’Andrea, Balde.
Probabile formazione (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Di Masi, Salvi, Vitale, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea.
LA JUVE STABIA
Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.
Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Oliva, Rizzo, Troest.
Centrocampisti: Berardocco, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia.
Attaccanti: Fantacci, Golfo, Orlando, Ripa, Romero.
Probabile formazione (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Berardocco, Mastalli, Scaccabarozzi; Fantacci, Orlando, Romero.






