Arrivano clamorose notizie da Brescia, ora si mette tutto in discussione

TORRE DEL GRECO (NA) - La telenovela Pandolfi sembra non finire mai, dopo un gennaio intenso di trattative per l’attaccante campano, nell’ultimo giorno di mercato dopo le varie offerte di Napoli, Sassuolo, Juve è arrivato il Brescia che con una grossa offerta ha strappato l’ex Alessandria dalle mani del presidente Colantonio. Ma dopo poco meno di due settimane, la vicenda si riavviva a seguito dell’esito delle visite mediche ufficiali che il giovane attaccante ha effettuato in Lombardia.

Il 30 gennaio, data della sua ultima partita in maglia corallina per Pandolfi, attorno al minuto 70, l’attaccante esce a seguito di uno scontro di gioco, dalle prime impressioni non sembrava quasi nulla di grave, il calciatore uscì tranquillamente dal campo sulle sue gambe e si dava per scontato fosse una semplice “botta di gioco”. Due giorni dopo, data dell’ultimo giorno utile per le trattative, il Brescia inaspettatamente finalizza un offerta irrinunciabile per la squadra di Torre Del Greco, tanto che il presidente Colantonio, dopo l’ok del proprio allenatore decide di accettare l’offerta, facendo partire una vera e propria corsa contro il tempo per depositare il contratto prima dello scadere del termine massimo, l’operazione va a buon fine e il calciatore si accasa ad una delle top del calcio lombardo, che vede in lui un prospetto di altissimo livello. Mancano ancora le visite mediche, che vengono disposte tra il 3 e 4 febbraio, ma all’arrivo di queste date, il calciatore non si presenta, alimentando i dubbi dei giornali locali e i dubbi su quel famoso colpo preso a Francavilla la settimana prima, dubbi che vengono confermati nella giornata di ieri, quando il calciatore ha finalmente svolto le visite mediche, con un esito che però è tutt’altro che positivo, infatti, l’attaccante ha evidenziato un grosso infortunio al menisco esterno che lo metterà k.o per qualche mese e quindi costretto a ritornare a casa per curarlo.

Il Brescia non è rimasta spettatrice di questa brutta situazione, infatti lo staff di Cellino si è mossa subito, riprendendo i contatti con la squadra di Torre del Greco per cercare di arrivare ad un accordo monetario, vista la gravità dell’infortunio, lasciando la Turris ad un bivio: o avere uno sconto sulla rata finale che il club bresciano dovrà versare nelle casse del patron Colantonio, oppure si andrà per una risoluzione del contratto con l’attaccante. Dal lato Turris, non ci sono ancora dichiarazioni ma solo dopo di esse, si potranno ipotizzare le prime conclusioni.