Come per Ronaldo alla Juve, anche la Casertana ha subito l'effetto domino per i suoi fantastici cinque Floro Flores, Vacca, Castaldo, D'Angelo e Zito. C'è chi ammira e chi invece si pone degli interrogativi

Tutti invidiano la Casertana. Da diversi giornali nazionali e non, da qualche giorno, si alza forte la voce di Presidenti e addetti ai lavori che ritengono “sproporzionate, fuori dal normale” le mosse di mercato di una società, quella gestita da Giuseppe D’Agostino, che in tre anni ha costruito le basi per un’annata da sogno. Fantasiose e prive di riscontri soprattutto le parole odierne del Presidente Praticò della Reggina il quale ha definito “folli le spese della Casertana, una società che metterà in vetrina Floro Flores per 600.000 euro circa tra ingaggio e tasse omettendo i premi” e del DS del Trapani Rubino che ha espressamente sottolineato come “la Casertana sembrava facesse fatica a iscriversi, poi sono riusciti ad ingaggiare giocatori dai parametri folli”. Accuse o frecciate che non sembrano essere prese in considerazione a Corso Trieste con una società che è forte degli investimenti fatti e di un progetto che, anno dopo anno, vede i suoi frutti. Dal marketing, finalmente esploso con uno store di proprietà e alle tante aziende che, anno dopo anno, si stanno mettendo in gioco al fianco della Casertana. Un entusiasmo contagioso, quello sprigionato dal Presidente, tifoso e grande lavoratore D’Agostino, che ha portato 5.000 e più persone al “Pinto” in quello che, è bene ricordarlo, sarà l’anno dei 110 per la Casertana. Una storia nata nel lontano 1908 e che il numero “1” rossoblu ha voluto venisse ricordata così, con una squadra spaziale pronta a scrivere una nuova pagina di storia della Casertana, la più importante.

Sul fronte mediatico, in più, si è verificato un clamoroso effetto domino stile Ronaldo alla Juve per la Casertana. Se mezza serie A si è chiesta  come farà la Juve a sorreggere il peso economico e non solo di Cristiano Ronaldo, lo stesso quesito si stanno ponendo tutte le squadre della serie C per gli acquisti faraonici della Casertana come come Floro Flores, Castaldo, Vacca, D’Angelo e Zito. I fantastici cinque che hanno portato oggi la Casertana all’epicentro del calcio italiano, gli stessi cinque che avranno il compito, più di tutti, di riportare entusiasmo e gente allo stadio a suon di vittorie. L’obiettivo è chiaro, la serie B è il traguardo che la Casertana vuole regalarsi per i 110 anni di storia. Un percorso che, però, ha creato in molti ammirazione, in altri forse un po’ di invidia. Solo il tempo dirà chi avrà ragione, nel frattempo però Caserta si gode questa grande bellezza a nome e firma di Giuseppe  D’Agostino.