Da un rossonero all’altro. Cambiano regione, non i colori sociali dell’avversario del Giugliano, che dopo aver vinto contro il Sorrento, saranno chiamati ad un’impresa nella tana del “diavoletto rossonero” pugliese.
Il Foggia, ancora a 0 nella voce “vittorie” e “pareggi” stagionali, sarà chiamato a giocare una grande partita contro un ambizioso Giugliano, che invece non ha fallito il primo appuntamento stagionale. La gara per ragioni di sicurezza si giocherà a porte chiuse, un vero peccato visto lo spettacolo a cui le due tifoserie ci hanno abituato negli ultimi anni.
LE ULTIME DI FORMAZIONE – Mister Di Napoli, dopo il compianto lutto familiare, si è subito cimentato nel concentrarsi sulle scelte per la gara di questa sera. Non dovrebbero esserci sorprese nel reparto difensivo che ben ha figurati contro il Sorrento, con Baldi, Caldore, Scognamiglio e Menna che difenderanno i pali gialloblù, in attesa del totale recupero di Zullo. Qualche cambio potrebbe esserci a centrocampo dove Oviszach dovrebbe rilevare un Rondinella sottotono nella prima stagionale, e Vasilios che potrebbe prendere le chiavi della regia del centrocampo al posto di Berardocco. Quasi certe le presenze di Gladestony, Labriola e Oyewale che dovrebbe vincere il ballottaggio con Di Dio in virtù, chiaramente, di migliori caratteristiche difensive rispetto al forte esterno scuola Bologna, che potrà così essere nuovamente una importante chiave tattica in vista della ripresa, come già dimostrato con il Sorrento. In attacco potrebbe scoccare finalmente l’ora di Bernardocco, in ballottaggio con Sorrentino per un posto dal 1′ al fianco del decisivo Nocciolini. Ancora niente da fare per Giorgione e Salvemini, con residue probabilità per l’ex Albinoleffe di trovare un posto a gara in corso rispetto al forte attaccante in fase di recupero in vista della Juve Stabia.






