A seguito degli scontri sull’arteria autostradale Avellino-Salerno dopo il derby tra le due compagini campane, risultano essere 22 gli indagati

AVELLINO– Il match Avellino-Paganese, disputato lo scorso 20 ottobre, finì con la vittoria degli irpini per 3-0, mentre sul raccordo autostradale Avellino-Salerno -all’altezza dell’uscita di Montoro (direzione capoluogo salernitano)- andò in scena una vera e propria guerriglia urbana tra i tifosi azzurrostellati e quelli irpini. I tifosi della Paganese erano di ritorno per Pagani, dopo la trasferta al “Partenio-Lombardi” di Avellino, bloccarono il tratto del raccordo autostradale tra il capoluogo irpino e quello salernitano. I componenti del tifo organizzato della Paganese, provocati da quelli avellinesi, avrebbero arrestato le autovetture di chi semplicemente transitava sull’arteria stradale, danneggiando le vetture con le spranghe e mazze. Le chiavi delle vetture bloccate furono gettate nelle campagne antistanti al raccordo. Immediato fu l’intervento della Polizia e dei Carabinieri di Avellino, che riuscirono a sedare gli animi, bloccando i presunti responsabili e raccogliendo le testimonianze dei presenti. Un vero e proprio pomeriggio da dimenticare per gli ignari automobilisti, così come per le famiglie assieme ai propri figli, che furono aggrediti nel puro terrore e paura. Una giornata di sport tramuta in una vera e propria angoscia.

L’attività investigativa della Digos di Procura Avellino ha permesso tramite un’attenta analisi dei video diffusi tramite social, WhatsApp, i commenti sui social ed i numeri di targa dei veicoli di individuare i presunti responsabili. Nella mattinata di oggi la Digos di Avellino e Salerno hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari a carico di venti tifosi. Gli indagati risulterebbero essere 22: rispettivamente 12 di Pagani e 6 di Avellino.