Prima conferenza stampa da patron dei granata per il pioniere dell'università online dopo il passaggio ufficiale presso un notaio a Scafati

SALERNO - Si chiude il decennio targato Lotito-Mezzaroma, si apre l’era Iervolino. A Salerno non si parla d’altro, con Danilo Iervolino che dalle 13.00 è ufficialmente il nuovo proprietario e presidente della U.S. Salernitana 1919. Dopo la proposta d’acquisto sul gong nella notte di San Silvestro, il fondatore dell’Università telematica “Pegaso” ha subito agito da numero uno prima ancora del passaggio di consegne formale tra il Trust Salernitana 2021 (rappresentato dai trustee Susanna Isgrò e Paolo Bertoli) e la Idi srl, società facente capo a Iervolino che ha rilevato la Salernitana. Stamane il trasferimento della proprietà presso il notaio Coppa di Scafati, poi alle 15.30 la conferenza stampa tenuta dal neo presidente presso lo sponsor ufficiale “Caffè Mottà”, sito alla zona industriale di Salerno. Di seguito le parole di Iervolino in conferenza stampa, con il numero uno granata che ne ha approfittato per presentare alcuni profili che andranno a comporre il nuovo cda oltre al ds che prenderà il posto del dimissionario Angelo Fabiani, ovvero l’esperto Walter Sabatini. Obbiettivo dichiarato, la permanenza in massima serie, con uno sguardo al futuro e a progetti lungimiranti.

“Nella mia vita ho fatto finora diverse cose. Ma dal primo gennaio 2022 l’attenzione mediatica, gli attestati di stima, l’affetto spasmodico ricevuto dalla tifoseria salernitana sono stati in grado di sovrastare quanto personalmente raccolto in questi anni. Tutto questo mi rende davvero felice. Ringrazio sentitamente il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la città, i tifosi e gli sponsor. Il progetto, mio e dei professionisti che mi accompagneranno in quest’avventura, è di medio-lungo termine, di autentico cambiamento di statuto comportamentale del mondo del calcio. Amo le sfide e mi auguro di avere successo anche in questo splendido settore che è il mondo del calcio”. Con queste parole il neo presidente della Salernitana Danilo Iervolino ha esordito nella conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio presso la sede di Caffè Motta.

Sugli obiettivi da provare a conseguire a stretto giro: “Mi piacerebbe eliminare tutte le opacità che spesso il calcio si porta dietro. In questo senso mi piacerebbe fare della Salernitana un hub di trasferimento di valori dello sport. Vogliamo portare le famiglie allo stadio, creando una squadra osmotica con il territorio: è questa l’idea di discontinuità che abbiamo intenzione di introdurre rispetto al passato. Gli ex proprietari hanno fatto un ottimo lavoro, ma una squadra di calcio deve avere il giusto collegamento con la città perché ha un risvolto sociale estremamente rilevante. Faremo della trasparenza la nostra filosofia, ripudiando con tutte le nostre forze qualunque forma di violenza e illegalità”.

“Della Salernitana vorrei fare molto di più di una squadra di calcio” – ha proseguito Iervolino – “provando a creare un modello che possa fungere da esempio per le altre società. Come obiettivo di breve scadenza vogliamo rimanere in Serie A, creando un instant team che possa competere fino alla fine per raggiungere la salvezza. Per farlo affideremo l’intera gestione sportiva a Walter Sabatini. Sono convinto che il suo operato possa fare molto bene. È entusiasta di questo progetto e nei prossimi giorni avrà modo di esternarlo in prima persona”.

Sulla piazza: “I tifosi hanno bisogno di credere in qualcosa e noi proveremo a instaurare con loro un rapporto di grande vicinanza. Personalmente ho sempre avuto grande passione per la Salernitana e la città di Salerno. Ho ammirato il fatto che, fino all’ultimo giorno che poteva segnare la fuoriuscita della Salernitana dal settore professionistico, la tifoseria ha mantenuto la testa alta e in questo atteggiamento mi ci rivedo tantissimo”.

Il Presidente ha quindi concluso: “Chiedo a tutti un po’ di pazienza, perché in questo settore sono un neofita. Il progetto sta prendendo pian piano forma, ma potrebbe anche incorrere in qualche incidente di percorso. Sono molto ottimista e spero che la passione che metterò quotidianamente in questo progetto sarà ripagata al più presto dai risultati”.