Al "Simonetta Lamberti" altro esame di maturità per Sciamanna e compagni contro la compagine pugliese imbattuta da quasi due mesi.
Altro avversario in salute, quello che si presenterà al “Simonetta Lamberti” domenica prossima. Una costante degli ultimi turni casalinghi. Dopo Rende e Potenza è la volta del Monopoli, che ha vinto 5 delle ultime 6 gare, rilanciandosi in piena zona play-off.
La compagine biancoverde rifà tappa nella nostra città a distanza di quattro anni. Precedente positivo per gli aquilotti, allora allenati da Massimo Agovino, che si imposero di giustezza con un acuto di D’Avanzo. Si era in Serie D, quel 23 novembre 2014, e nessuna delle due squadre aveva potenzialità tali da poter impensierire la corazzata Fidelis Andria.
Cavese-Monopoli, però, è una di quelle gare che ha quasi sempre ospitalità negli anni Ottanta tra i professionisti.
Ai tifosi aquilotti ritorna subito in mente il campionato 1984/85. Monopoli fu la prima tappa della fortissima (sulla carta) e sciaguratissima (in campo) Cavese di Romeo Benetti, fresca di ritorno in terza serie dopo lo straordinario triennio fra i cadetti. Si giocò prima al “Veneziani” e finì in parità (1-1) con gol biancoblù di Fratena, poi a Cava nel successivo mese di febbraio e il punteggio fu identico, con “puntura” questa volta di Mandressi.
La gara di domenica ha tutti gli ingredienti per far rivivere le belle emozioni di quei tempi, in cui il calcio riempiva prima i cuori e poi gli stadi.
Si affrontano due squadre che giocano bene, fanno pochi calcoli e non lesinano energie, fisiche e nervose, durante i 90 minuti.
In casa la Cavese fin qui non ha deluso. Mai. Anche quando ha perso, con la capolista Juve Stabia, ha venduto cara la pelle. Ne sanno qualcosa Rende e Potenza.
E cosa dire del Monopoli? Quasi perfetto nella sua versione esterna. Una sola sconfitta, sempre con le solite vespe stabiesi, in 6 gare e ben tre vittorie, di cui una pesantissima ottenuta appena sette giorni fa al “Pinto” di Caserta.
Numeri da far venire il mal di testa, ma non a Modica e compagni, che, dopo la bella e convincente vittoria del “Granillo” di Reggio Calabria, sanno di poter contare sul fattore “Lamberti” e sulla voglia di conquistare una vittoria casalinga che manca dalla gara con il Trapani dello scorso 28 ottobre.






