Una non impeccabile Paganese subisce il Bisceglie nel primo tempo, in vantaggio grazie alle reti di Makota e Priola. I campani si riaccendono nella ripresa grazie ai cambi, ma non riescono a trovare il pareggio
BISCEGLIE - Fallisce la prima sfida del doppio confronto per la salvezza la Paganese di mister Di Napoli, sconfitta allo stadio Gustavo Ventura da un energico ed intelligente Bisceglie.
I campani, tuttavia, hanno ancora buone possibilità di raggiungere la salvezza al termine della sfida di ritorno dei playout. Merito di ciò va dato alla rete messa a segno da Diop, che, oltre a dedicare la marcatura al figlio appena nato, mantiene vive le speranze del popolo azzurrostellato.
TANTI ERRORI PER LA PAGANESE, NON PERDONA IL BISCEGLIE – La formazione di mister Di Napoli scende in campo con il giusto atteggiamento, pressando alto i giocatori del Bisceglie e tentando di trovare con velocità gli attaccanti all’interno dei sedici metri dei padroni di casa. Anche in chiave difensiva la Paganese mostra di aver interpretato bene la sfida, stoppando sul nascere le discese degli attaccanti del Bisceglie.
La situazione di leggero vantaggio sul terreno di gioco evapora con il passare dei minuti. I nerazzurri aumentano con costanza i giri del motore e le tattiche preparate per l’incontro dal tecnico dei campani iniziano a vacillare sempre di più. Al 12′, infatti, è la sorte ad evitare il vantaggio del Bisceglie. Rocco, posizionato al limite dei sedici metri, scucchiaia, nei pressi dell’angolo dell’area piccola di rigore, per Sartore, sprecone nella circostanza per via di un tocco completamente masticato.
Questo episodio non è altro che un avviso di quello che capiterà due minuti più tardi, quando cade definitivamente la muraglia della Paganese. Le iniziative nerazzurre partono sempre dai piedi di Rocco, il cui radente filtrante passa alle spalle della linea di difesa della Paganese trovando l’inserimento di Mansour, ostacolato però dalla diagonale di Sbampato. La sfera, dopo un tocco, finisce però sul destro di Makota, che nel frattempo aveva seguito l’azione, abile a prendere la mira e a trafiggere in diagonale Baiocco per il vantaggio di casa.
Dalla rete del vantaggio in poi gli uomini di mister Di Napoli iniziano a soffrire più del dovuto nello spazio tra centrocampo e difesa, dove Rocco fa letteralmente quello che vuole. Inizia a mancare anche il supporto degli stessi centrocampisti nella fase di ripartenza, con Diop e Guadagni lasciati troppo soli centralmente.
Nonostante le difficoltà mostrate in campo, al 24′ arriva un accenno di reazione della Paganese. Mattia fa partire un cross diretto sulla testa di Mendicino, anticipato però dalla testa di un difensore di casa. Diop, favorito dalla deviazione, si fionda come un falco nel tentativo di ribadire la sfera in rete con una zampata, ma Spurio si lancia sui piedi dell’attaccante, neutralizzando così il pericolo azzurrostellato.
La Paganese cerca di imbastire, seppur con molta fatica, qualche trama di gioco sfruttando soprattutto la posizione di Mattia sulla destra. È, tuttavia, il Bisceglie a trovare la via della porta e con essa la rete del raddoppio. Al 35′ Priola si libera della marcatura avversaria e in tuffo, su un calcio d’angolo ben battuto da Cittadino, batte Baiocco per le seconda volta, che non ci arriva neanche distendendosi alla sua destra. Il portiere azzurrostellato si rifà, però, al termine del primo tempo, quando devia con la punta delle dita il bolide improvviso di Cittadino in angolo, evitando così una punizione eccessiva per i suoi.
ZANINI E GUADAGNI RIACCENDONO LA PAGANESE, MA NON BASTA – Mister Di Napoli non ci sta nel ripetere quanto visto nei primi 45 minuti e schiera all’inizio della ripresa Zanini e Guadagni, cambiando anche schieramento tattico. I cambi ravvivano la Paganese, che al 47′ trova subito il 2-1 con una conclusione al volo da fuori area di Zanini, annullato per un fuorigioco attivo dello stesso Guadagni.
Il centrocampista degli azzurrostellati sale decisamente in cattedra nel secondo tempo, creando continui pericoli al Bisceglie grazie alla sua rapidità, al suo controllo palla e alla sua abilità nel dribbling.
E proprio dai piedi di Zanini arriva la rete, al 66′ della ripresa, del 2-1 della Paganese, questa volta convalidata dal sig. Vigile di Cosenza. Il centrocampista, allargatosi sull’out di sinistra, riceve palla e al volo crossa al centro dell’area piccola di rigore, dove Diop, smarcatosi efficacemente della marcatura di Priola e Vona, deve solo scartare il cioccolatino preparato dal compagno.
La rete del 2-1 dà nuove energie e vitalità alla Paganese, spingendola ad alzare sempre di più il baricentro ed obbligando, di conseguenza, il Bisceglie ad affidarsi al buon vecchio catenaccio. Al 70′ i padroni di casa si rifanno vedere in avanti con Sartore, la cui conclusione rasoterra dai venti metri sfiora il palo alla destra di Baiocco.
Lo stesso portiere della formazione campana rischia di metterci la sua firma sul pareggio della Paganese. Su un suo rilancio, infatti, la palla finisce a Diop dopo una sponda di Onescu. L’attaccante prova la girata da posizione defilata, ma la forte conclusione è parata in due tempi da un attento Spurio.
I restanti cambi, alla fine, spezzettano molto il gioco, impedendo agli ospiti di continuare sulla scia di quanto visto nella prima parte di secondo tempo.
TABELLINO DELL’INCONTRO
BISCEGLIE (4-3-3): Spurio; Giron, Priola, Vona, Tazza; Cittadino (82′ Musso 99), Rocco, Maimone; Mansour, Sartore (82′ Bassano), Makota (60′ Romizi).
A disposizione: Russo 00, De Marino 00, Cecconi, Ibrahim, Ferrante 02, Gilli 00, Vitale 00, Casella 00, Altobello.
Allenatore: Giovanni Bucaro
PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Sbampato (46′ Guadagni 01), Schiavino, Cernuto; Mattia (83′ Carotenuto), Bramati (46′ Zanini), Onescu, Antezza, Squillace; Mendicino (83′ Scarpa), Diop.
A disposizione: Campani 00, Cigagna 99, Curci 01, Esposito 01, Sirignano, Bonavolontà 00, Gaeta 99, Volpicelli 99, Raffini.
Allenatore: Raffaele Di Napoli
ARBITRO: Mario Vigile (sez. Cosenza)
ASSISTENTI: Andrea Niedda (sez. Ozieri), Gianluca D’Elia (sez. Ozieri)
IV UOMO: Ermanno Feliciani (sez. Teramo)
RETI: 14′ Makota (B), 35′ Priola (B), 66′ Diop (P)
AMMONIZIONI: Maimone (B), Vona (B), Antezza (P), Zanini (P), Carotenuto (P)
ESPULSIONI: –
ANGOLI: 4-3
RECUPERO: 1′ p.t., 4′ s.t.






