Il vice di Campilongo analizza la prestazione della sua squadra nella sconfitta maturata a pochi minuti dal termine contro le vespe stabiesi

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Post partita complicato per mister Campilongo che oltre alla sconfitta deve far fronte a problemi di raucedine che lo hanno lasciato senza voce, al suo posto arriva il vice Antonio Vanacore.

L’allenatore in seconda analizza con amarezza la sconfitta maturata nel finale: “Avevamo iniziato bene, subito due terzi della difesa avversaria ammoniti e poi il vantaggio di Bubas. La partita si era messa sui binari giusti poi però abbiamo concesso un calcio di rigore ridando morale agli avversari che sono una signora squadra. Nella ripresa ci eravamo difesi bene ma loro hanno trovato questo goal su palla inattiva che ci ha definitivamente tagliato le gambe”. Una sconfitta non dettata dalla condizione: “Non credo siamo venuti meno, abbiamo fatto la nostra gara ma la Juve Stabia è una squadra forte fatta di ottimi palleggiatori, sono venuti su e con la loro tanta qualità hanno cambiato la partita”. Seconda sconfitta in tre giorni, fondamentale adesso la reazione: “Due sconfitte sono dure da digerire ma chi vive di calcio sa che bisogna sempre ripartire, anche dopo una vittoria non c’è il tempo di godersela che è già di nuovo vigilia. Sappiamo che la sconfitta può essere dietro l’angolo ma sta a noi cercare di fare in modo che non accada”.

Il cambio di Gerardi ha abbassato ulteriormente la squadra: “Federico ha giocato tre gare in una settimana e non ne aveva più, il cambio è dettato dalla stanchezza del ragazzo che era rimasto senza benzina”. Decisivo l’errore di Semeraro: “Purtroppo quello è un errore grave, lì o copri il pallone oppure di testa metti in angolo. Il ragazzo è giovane e un errore ci sta ma sicuramente un’ingenuità del genere pesa tanto su una partita come questa”.