Il tecnico aquilotto ha iniziato da calciatore nelle giovanili del club granata. Per la gara di domani out Palomeque e Logoluso.

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Nunziante, Sciamanna e De Rosa hanno ottenuto l’ok dello staff medico e sono tra i convocati, Palomeque e Logoluso, oltre al giovane portiere Bisogno, invece, riprenderanno da martedì prossimo a pieno regime e, dunque, la partita col Trapani se la guarderanno dalla tribuna.

Il borsino degli infortunati è arrivato poco prima che Giacomo Modica entrasse nella Sala Stampa “Raffaele Senatore”. A sciogliere ogni dubbio ci ha pensato la rifinitura svolta questa mattina al “Simonetta Lamberti”, nel corso della quale buona parte degli acciaccati hanno mostrato importanti segnali di recupero. Per la sfida con la capolista hanno risposto presente in 24.

IL PENSIERO DI MODICA – In sala stampa il tecnico siciliano senza troppi giri di parole, come suo solito, ha illustrato la forza del Trapani e indicato la via maestra che dovranno seguire i suoi uomini.

“Ci attende una gara contro un avversario di grande qualità tecnica – ha spiegato – che punta molto sul palleggio e sulla costruzione della manovra. Se la partita la impostiamo sullo stesso piano, la perdiamo. Dovremo bilanciare questo gap con ritmo e corsa. I ragazzi sanno bene contro chi si andranno a confrontare. Vincere domani significherebbe tanto, sul piano soprattutto psicologico, perché aumenterebbe fiducia e autostima. Al Trapani sono legato da ricordi forti. Ho cominciato proprio in quel club la mia carriera, nelle giovanili, e lì ho conosciuto una tecnico che mi ha insegnato tanto, Giovanni Olivastri. Lo considero quasi come un padre. A questa gara arriviamo dopo l’ennesima sosta forzata di questo inizio di stagione. Avremmo preferito evitarla, ma è andata così. Ci siamo allenati bene in settimana e non vediamo l’ora di scendere in campo. La formazione come sempre la comunicherò solo domani, un’ora prima del fischio d’inizio. Ho alcune idee, ma ci rifletterò ancora un po’ su”.