Dopo la sconfitta per 3-1 contro la Viterbese è il momento di tirare le somme per il mister sardo, che però rivela che gli obbiettivi sono altri

VITERBO - Non sembra un Caneo del tutto deluso al termine dell’avventura in coppa per i corallini, sentiamo le sue parole:


“Un primo tempo sperimentale in cui abbiamo provato delle situazioni e dei calciatori per vedere come si potevano inserire nel gruppo durante il campionato. Subire il terzo gol fa parte del gioco, la squadra era propensa a recuperare il risultato. Questa era una partita di prova, l’abbiamo passata, ci siamo allenati bene, ci siamo impegnati tanto, quindi sono contento. Adesso prepariamo la partita con il Picerno che per noi è fondamentale. La testa già era a domenica e non con la prospettiva di continuare la Coppa Italia. Anche se questa è una competizione importante, noi abbiamo fatto altre valutazioni e puntare sul campionato per altre finalità”.

Sui singoli:

“Sartore ha fatto il quarto di destra perché eravamo con un uomo in più e ho cercato di tenere in campo tutti gli attaccanti, con Santaniello al fianco di Longo e Leonetti dietro le punte. Ho provato un esperimento neanche tanto voluto perché altri attaccanti non ne avevamo”.

Longo con Santaniello?

“Dipende dalle situazioni, dalla partita, dalle circostanze. Longo si è comportato bene, Santaniello è entrato e ha fatto bene, quindi dal punto di vista dell’impegno non possiamo dire niente, ma dal punto di vista del fraseggio e nel rapporto tra attaccanti, che è il nostro punto debole, dobbiamo migliorare e perfezionare. Non dobbiamo mai dimenticarci che dobbiamo sempre giocare di reparto”.