Gara mai in discussione per gli uomini guidati da Braglia che allungano a +7 sul Bari
AVELLINO - Ottava vittoria di fila al Partenio Lombardi e quattordicesimo risultato utile consecutivo. Bastano questi due dati per capire perché l’Avellino è la seconda forza del girone C di Lega Pro. Solo la Ternana, prima in classifica e con 9 punti di vantaggio e con un migliore avvio di stagione ha fatto meglio dei lupi. Il Potenza, nel posticipo della trentunesima giornata non riesce a rovinare la serata degli irpini. L’Avellino indirizza la partita sul binario giusto dopo mezz’ora di gioco con il sinistro dal limite dell’area di Tito. Nella ripresa, la compagine di Braglia raddoppia e triplica dagli undici metri. Silvestri al 48′ prova ad andare a colpire di testa ma viene steso da Coccia. Per l’arbitro Maranesi della sezione di Ciampino è calcio di rigore. Dal dischetto, Maniero non perdona e spiazza l’estremo difensore. Il tris, arriva al 63′, sempre dal dischetto. Stavolta è Maniero a procurarsi il rigore per fallo da dietro di Gigli. Dal dischetto è il turno di Sonny D’Angelo che spiazza Marcone. Ad un quarto d’ora dal termine, il Potenza accorcia le distanze su una rimessa laterale, dove l’Avellino si lascia sorprendere con l’inserimento di Coccia che mette in area un pallone sul quale Volpe è bravo ad anticipare il difensore di casa ed insaccare alle spalle di Forte.
AVELLINO – POTENZA 3-1
AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli (28′ st Dossena), Illanes; Ciancio, Adamo (34′ st Rizzo), Aloi, D’Angelo, Tito (47′ st Rocchi); Maniero (28′ st Santaniello), Bernardotto (34′ st Fella).
A disposizione: Pane, Baraye.
Allenatore: Piero Braglia.
POTENZA (4-3-1-2): Marcone; Coccia, Di Somma, Gigli, Panico; Ricci, Bucolo (26′ st Fontana), Bruzzo; Di Livio (19′ st Baclet); Romero (19′ st Salvemini), Mazzeo (19′ st Volpe).
A disposizione: Santopadre, Brescia, Noce, Sandri, Conson, Iacullo, Nigro, Cavaliere.
Allenatore: Fabio Gallo.
ARBITRO: Valerio Maranesi (CIampino)
ASSISTENTI: Amir Salama (Ostia Lido) – Francesco Valente (Roma 2)
IV UOMO: Mattia Ubaldi (Roma 1)
RETI: 33′ Tito, 48′ rig. Maniero, 63′ rig. D’Angelo, 76′ Volpe (P)
AMMONITI: Maniero (A), Aloi (A), Miceli (A), Adamo (A), Panico (P), Coccia (P), Volpe (P). Angoli: 9-4. Recupero: pt 1′, st 5′. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Antonio Vanacore. Gara a porte chiuse.






