Le vespe subiscono le ripartenze ospiti per tutto il primo tempo, andando in svantaggio di due reti. La rincorsa al pareggio non si concretizza come da desiderio di Novellino, che ora vede ancor di più ballare la sua panchina

CASTELLAMMARE DI STABIA - Continua a mancare la vittoria al Romeo Menti la Juve Stabia, sconfitta nella sfida valida per l’ottava giornata da un Picerno corsaro in quel di Castellammare. Grazie a questo successo gli ospiti raggiungono le vespe a quota 11 punti in classifica, mettendo le vespe a sole tre lunghezze dalla zona playout.

RIPARTENZE MICIDIALI DEL PICERNO – I primi dieci minuti di gioco lasciano molto a desiderare da una parte e dall’altra, la Juve Stabia mantiene continuamente il possesso palla, ma non affonda mai.
La gara si sveglia al quarto d’ora, quando il Picerno usa la sua arma migliore e trova il vantaggio. Gli ospiti recuperano un pallone in mezzo al campo e ripartono in velocità con Vivacqua, il quale serve De Marco che con il destro non lascia scampo a Lazzari. Organizzata perfettamente da mister Palo, questa strategia sortisce effetti positivi anche alla mezz’ora. Berardocco perde palla in zona offensiva e concede la sfera a Gerardi, che lancia Vivacqua tutto solo in contropiede; l’esterno arriva a tu per tu con Lazzari e lo scavalca con un tocco sotto delizioso.
Una prima reazione delle vespe è affidata a Panico, che ci prova con un destro a giro alto sul fondo. La speranza gialloblù, nonostante le tante imprecisioni, si riaccende però al 35′, su una frittata del portiere del Picerno. Albertazzi, infatti, esce male sull’angolo di Berardocco e si fa superare dal pallone, permettendo ad Eusepi appostato dietro di colpire a rete con facilità.

NON RIESCE LA RINCORSA ALLE VESPE – La Juve Stabia parte alla caccia del pareggio alla ripresa, provandoci anche da calcio piazzato con Bentivegna o da fuori con Rizzo, ma è il Picerno a trovare ancora la rete. Al 57′ Guerra trova dalla sinistra Gerardi, dimenticato in area da Caldore, il cui colpo di testa supera per la terza volta Lazzari.
La rincorsa delle vespe si fa più dura, sempre più in salita, ma all’ora circa di gioco trova la fortuna ad aiutarla. Da calcio d’angolo Tonucci colpisce di testa e trova sulla sua traiettoria Ferrani, la cui deviazione alza il pallone involontariamente alle spalle del suo stesso portiere. Inoperoso in questa circostanza, Albertazzi mette la sua firma sulla vittoria finale e stoppa la rincorsa gialloblù con un super intervento nel recupero sul solito Eusepi, che aveva fatto partire da ottima posizione un diagonale velonoso – e che poteva far rimpiangere agli ospiti l’occasione mancata qualche minuto prima da Coratella, il quale aveva mancato il possibile 2-4.

ADDIO ALLA PANCHINA? – La panchina di Novellino traballa ora più che mai. Secondo quanto rivelato da Nicolò Schira nella scorsa settimana, la sfida di oggi avrebbe potuto definire il futuro in panchina del tecnico gialloblù, che non ha convinto neanche in questa circostanza – non facendo nessun passo in avanti dal punto di vista del gioco e dei risultati interni. Il prossimo turno infrasettimanale potrebbe regalare all’ex Avellino una delle ultime possibilità per confermarsi alla guida della Juve Stabia (in quanto si metterebbe in difficoltà il possibile sostituto lanciandolo a due giorni da un nuovo impegno di campionato), ma le chance a sua disposizione stanno man mano diventando sempre meno.

 

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


JUVE STABIA (3-5-2): Lazzari; Cinaglia (76′ Schiavi), Tonucci, Caldore; Donati (35′ Bentivegna), Altobelli, Berardocco, Davì (57′ Evacuo), Rizzo; Eusepi, Panico.

A disposizione: Russo, Sarri, Stoppa, Scaccabarozzi, Squizzato, Della Pietra, Lipari, Troest, Esposito.

Allenatore: Walter Alfredo Novellino


AZ PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Finizio (77′ De Franco), Ferrani, Allegretto, Guerra; Pitarresi, De Ciancio; Vivacqua (61′ Terranova), Reginaldo (77′ De Cristofaro), De Marco (67′ Setola); Gerardi (67′ Coratella).

A disposizione: Viscovo, Summa, Alcides Dias, Dettori, Carrà, Viviani.

Allenatore: Antonio Palo


ARBITRO: Ermes Fabrizio Cavaliere (sez. Paola)

ASSISTENTE 1: Ciro Di Maio (sez. Molfetta)

ASSISTENTE 2: Alessandro Munerati (sez. Rovigo)

QUARTO UFFICIALE: Adolfo Baratta (sez. Rossano)


RETI: 15′ De Marco (P), 32′ Vivacqua (P), 34′ Eusepi (J), 57′ Gerardi (P), 64′ aut. Ferrani (J)

AMMONIZIONI: Tonucci (J), Finizio (P), De Ciancio (P), Coratella (P)

ESPULSIONI: /

ANGOLI: 7-2

RECUPERO: 2′ p.t., 4′ s.t.