Novanta minuti di grande calcio a Torre del Greco, i corallini vincono e fanno sognare i propri tifosi, ora la classifica li vede sempre più in proiezione play off.

TORRE DEL GRECO (NA) - Il Liguori esplode in un pomeriggio autunnale, la Turris sfodera un grande calcio e distrugge il Palermo per 3-0, l’unica pecca di un pomeriggio perfetto però sono gli undici metri, dove i corallini hanno mancato il gol per due volte, con due calciatori differenti.

Mister Caneo schiera il solito 3-4-3 con Perina tra i pali, difesa composta da Esempio, Lorenzini e Manzi. Centrocampo con Franco e Tascone supportati da Loreto e Varutti, attacco invece nelle mani di Leonetti e Giannone a supporto di Santaniello.

Pronti via è il Palermo a provare ad impostare la partita e nel primo quarto d’ora domina una Turris in apparente difficoltà, prima ci prova Floriano, poi Fella, in entrambi i casi Perina è attento. Dopo l’occasione per l’ex Avellino la partita cambia, la Turris prende in mano il gioco e cerca insistentemente Santaniello, al 25’ arriva il gol corallino ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco del numero nove di casa sul tiro di Franco. Al 28’ la svolta, Santaniello guadagna un calcio di rigore, alla battuta va Giannone, ma spara clamorosamente su Pelagotti, non c’è però nemmeno il tempo di disperarsi perché quattro minuti dopo arriva il gol dei campani, Franco scarta un paio di avversari e mette in mezzo, Santaniello stacca di testa, prima trova Pelagotti e poi sul tap-in trova la rete dell’1-0. Il Liguori è una bolgia e al 45’ la Turris vola via, Tascone serve Leonetti che a pochi metri dalla porta insacca Pelagotti e trova il raddoppio nel momento migliore della partita.

Nel secondo tempo i siciliani provano a riaprire la partita ma i rosanero sbattono sul muro corallino, che recupera molte volte il pallone e si rilancia in attacco, al 59’ arriva anche il terzo gol corallino, ma Santaniello si trova nuovamente in fuorigioco. Al 70’ Franco si mette in proprio entra in area, scarta un avversario e successivamente viene travolto da De Rosa, lo stesso mediano corallino prende il pallone e batte il penalty, ma anche stavolta la palla non entra, Pelagotti spiazzato ma la sfera finisce alta. Il Palermo prova a dare una scossa e si rilancia in attacco, al 72’ Silipo sfiora il gol con un colpo di testa colpendo la traversa, successivamente c’è anche una parata di Perina ma l’arbitro ferma il gioco per offside. Nel finale standing ovation per Giannone e Santaniello, al loro posto Longo e Pavone e proprio l’ex Pescara chiude i giochi al 91’, Longo calcia e il suo tiro viene deviato sulla ribattuta Pavone si coordina e di rovesciata buca Pelagotti con un gol clamoroso siglando il 3-0.