Le vespe protestano per la rete del vantaggio di Malcore, viziata da un fallo di mano, e nella ripresa cadono sotto le ripartenze letali degli avversari. Accendono solo una speranza le reti di Zigoni e Santos

CERIGNOLA - Si chiude con una sconfitta in terra ostile il girone d’andata della Juve Stabia. Le vespe vedono interrompersi al Domenico Monterisi la propria serie consecutiva di sette risultati positivi senza sconfitta (l’ultima, prima di stasera, era arrivata lo scorso 30 ottobre contro il Pescara), cedendo i tre punti dell’occasione alle mani dell’Audace Cerignola.

I gialloblù di casa, ora a quota 27 punti come Latina, Giugliano e Picerno, hanno impiegato meno di un quarto d’ora per sbloccare la gara – tra le proteste apparentemente giuste delle vespe. Tascone dalla propria metà campo pesca Malcore, il quale controlla la sfera di braccio, resiste alla pressione del duo Maggioni-Altobelli e di destro manda la sfera all’angolino destro della porta di Barosi. La presenza in campo degli stabiesi cresce lentamente dopo la rete dello svantaggio, trovando il culmine della propria espressione con la traversa al 36′ di Scaccabarozzi direttamente da calcio di punizione. Nel finale di tempo, però, è ancora il Cerignola a rendersi pericoloso, trovando però un ottimo Barosi a negare a Russo la rete del raddoppio solo in area di rigore.

La ripresa regala emozioni a profusione, più di quelle che un piccolo paragrafo potrebbe riassumere in breve. Al 53′ è ancora Barosi a mantenere viva la Juve Stabia, respingendo il tentativo potente di Achik e fissando il risultato sull’1-0. Sei minuti dopo Ricci prova in estirada a superare Saracco, ma il portiere si rifugia in angolo. Dallo stesso il Cerignola riparte in contropiede con Achik, che regala a Sainz-Maza il cioccolatino del 2-0. La partita scivola definitivamente dai binari delle vespe al 64′, quando Berardocco prima colpisce il palo e poi in area regala ai padroni di casa la sfera del 3-0 di D’Andrea. Una serata completamente da dimenticare per difesa e centrocampo stabiese, incapace di fermare le frecce del Cerignola.

Bastano, però, dieci minuti per riaccendere la speranza degli uomini di Colucci. Al 68′ Mignanelli crossa dalla destra e trova la deviazione quasi impercettibile di Zigoni, che manda fuori tempo Saracco e segna il 3-1. Al 79′ è, poi, Santos a riaprire la contesa con una splendida rete in rovesciata su torre in area piccola di Caldore. La resistenza dei campani deve, però, deporre le armi definitivamente nel finale, quando il Cerignola mette a segno il 4-2 definitivo con l’ennesimo colpo in contropiede finalizzato da Achik – protagonista assoluto della gara.

La Juve Stabia torna, così, a mani vuote dalla sfida del Monterisi, ma con poco tempo per riflettere. Venerdì si torna nuovamente in campo per la prima giornata del girone di ritorno, l’ultima prevista per il 2022.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Coccia, Capomaggio, Ligi; Achik, Tascone (83′ D’Ausilio), Langella, Sainz-Maza (72′ Ruggiero), Russo; Malcore, D’Andrea (83′ Gonnelli).

A disposizione: Fares, Trezza, Olivera, Bianco, Allegrini, Inguscio, Neglia, Botta, Basile, Giofré, Signorile.

Allenatore: Michele Pazienza


JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni (78′ Gerbo), Caldore (91′ Della Pietra), Altobelli, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco (65′ Santos), Ricci; Silipo (65′ D’Agostino), Pandolfi (66′ Guarracino), Zigoni.

A disposizione: Russo, Maresca, Dell’Orfanello, Carbone, Maselli, Cinaglia, Picardi, Vimercati, Peluso.

Allenatore: Leonardo Colucci


ARBITRO: Abdoulaye Diop (sez. Treviglio)

ASSISTENTE 1: Vittorio Consonni (sez. Treviglio)

ASSISTENTE 2: Michele Decorato (sez. Cosenza)

QUARTO UFFICIALE: Davide Di Marco (sez. Ciampino)


RETI: 13′ Malcore (A), 60′ Sainz-Maza (A), 64′ D’Andrea (A), 68′ Zigoni (J), 79′ Santos (J), 92′ Achik (A)

AMMONIZIONI: Mignanelli (J), Ligi (A), Achik (A), Tascone (A), Caldore (J), Scaccabarozzi (J), Altobelli (J)

ESPULSIONI: al 13′ Maselli (J) dalla panchina per proteste