Il club irpino dovrà far a meno dei calciatori positivi al Covid

AVELLINO Domani allo stadio “Massimino” andrà di scena il lunch match tra Catania e Avellino. Una partita delicatissima per le sorti della classifica. L’Avellino non vince a Catania da ben 73 anni. L’ultimo precedente è del 22 gennaio 2020, con i biancoverdi che persero 3-1, con in panchina Eziolino Capuano.
L’Avellino si presenterà a Catania senza Carriero, De Francesco e Bernardotto che sono risultati positivi al Covid. Tra i pali andrà sempre Forte. Trio di difesa composto da Illanes, Miceli e Silvestri. A centrocampo D’Angelo, Aloi, Adamo, Ciancio e Tito. Sul fronte offensivo dovrebbe esserci Fella e Maniero, con Santaniello in panchina.
Il Catania del neo tecnico Baldini nelle sue prime parole da allenatore rosazzurto ha dichiarato che ha trovato un gruppo compatto e sano, pronto a giocarsela fino in fondo e le prime risposte dal suo arrivo sono state positive.
Si tratta di una sfida con molti ex, ben 8. Tra i siciliani c’è Antonio Giovanni e Armando Pantanelli. Tra i 6 degli irpini abbiamo Simone Ciancio, Joel Baraye, Mirko Miceli, Giuseppe Carriero e anche Bomber Maniero. L’ultimo ex è lo stesso Mister Braglia, che ha allenato i siciliani dal 1985 al 1987.
A dirigere l’incontro sarà il Signor Lucca Zufferli di Udinese. I suoi assistenti saranno Riccardo Pintaudi di Pesaro e Mattia Politico di Lecce. Quarto uomo Eduard Pashuku di Albano Laziale.