"Siamo padroni del nostro destino, possiamo limitare il Catanzaro" la carica del tecnico stabiese alla vigilia di Catanzaro - Juve Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Alla vigilia della quindicesima giornata di campionato, è intervenuto ai microfoni ufficiali il tecnico della Juve Stabia, Stefano Sottili: 

SITUAZIONI INFORTUNATI – “Troest ed Esposito non sono recuperabili, ma Tonucci si. Recuperiamo anche Cinaglia, quindi qualche difensore in più a questo giro ce l’abbiamo”.

LA MANCANZA DI CONTINUITÀ – “Non è un qualcosa che riguarda il limite mentale, non abbiamo semplicemente concretizzato le occasioni che abbiamo creato con il Monterosi. Abbiamo sempre avuto il pallino del gioco in mano, ma la valutazione non è un problema mentale”.

STOPPA – “Matteo ha avuto una crescita esponenziale anche rispetto alla passata esperienza di Pistoia dove riesce a dare più continuità di prestazione e dove in quasi tutte le occasioni in fase offensiva è sempre presente. Stiamo lavorando per fargli migliorare la sua capacità realizzativa”.

PROSSIMO AVVERSARIO – “Mi aspetto una squadra che voglia fare bottino pieno e che farà di tutto per farlo. Sarà una partita anche nervosa e spigolosa. Credo che l’aspetto agonistico sarà molto acceso, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. Il Catanzaro ha tante armi da poter sfruttare, ma questa Juve Stabia può giocarsela”.

IL PRIMO BILANCIO – “I miglioramenti penso che siano evidenti sotto gli occhi di tutti. La squadra deve acquisire autostima e leggere beni i momenti della gara. Deve incominciare ad avere il pallino del gioco ma mantenendo l’equilibrio senza sporgere il fianco come è successo contro il Monterosi. Il percorso è positivo ma dobbiamo ancora crescere”.