La Juve Stabia domina sin dai primi minuti: ma quanta sfortuna. Catanzaro bravo a sfruttare l'unica occasione della partita

CASTELLAMMARE DI STABIA - Un match emozionante con sprazzi di bel gioco quello visto oggi al Menti. Una Juve Stabia, generosa, nella sfida odierna contro il Catanzaro avrebbe meritato, sicuramente, miglior sorte.

LA PARTITA – Ritmo ed intensità, queste sono le parole chiavi per descrivere il primo tempo tra Juve Stabia e Catanzaro, con i padroni di casa più propositivi avendo creato le occasioni migliori. Al 19′ le vespe sfiorano il vantaggio con Garattoni che non sfrutta al meglio il perfetto assist di Orlando dalla fascia opposta. Alla mezz’ora, episodio dubbio per gli uomini di Padalino sempre con Orlando, il fantasista gialloblù arriva sul fondo, crossa in area per Berardocco, quest’ultimo calcia di prima intenzione ma la sfera sbatte sul braccio di un difensore del Catanzaro; l’arbitro lascia proseguire. Al 39′ minuto è la volta del Catanzaro con l’ex Carlini, il numero 29 scambia con Di Massimo e calcia da fuori area, Farroni blocca senza affanni. Nel finale del primo tempo c’è spazio per un’altra occasione stabiese con Marotta: la punta è attenta nel raccogliere l’assist di Vallocchia, ma la sua conclusione al volo finisce alta sopra la traversa.

Secondo tempo che recita lo stesso spartito: pronti, via e la Juve Stabia va vicina al vantaggio con Marotta. Il dieci gialloblù è servito da Orlando centralmente, ma manca l’impatto con il pallone, decisivo un cattivo rimbalzo della sfera. Passano pochi minuti e gli ospiti, al primo affondo, passano: Pierno trova l’angolo lontano da fuori area e batte Farroni. La Juve Stabia è costretta a rincorrere e ci prova con Berardocco su punizione, la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali. Le vespe devono fare i conti anche con la sfortuna, perché al 65′ Elizalde colpisce il palo con Di Gennaro battuto. Padalino prepara l’assalto nel finale inserendo tutto il reparto offensivo dalla panchina, mossa che non paga. Il Catanzaro si rintana nella sua metà campo e strappa 3 punti importantissimi in chiave terzo posto. Per la Juve Stabia sfuma la settima vittoria consecutiva in una partita in cui avrebbe meritato sicuramente di più.

TABELLINO

JUVE STABIA – CATANZARO 0-1

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni, Mulè, Troest, Caldore (88′ Ripa), Garattoni (76′ Borrelli), Berardocco (76′ Lia), Vallocchia, Elizalde (76′ Scaccabarozzi), Fantacci (88′ Cernigoi), Orlando, Marotta

A disposizione: Russo, Gianfagna, Lia, Scaccabarozzi, Guarracino, Ripa, Esposito, Borrelli, Suciu, Oliva, Cernigoi

Allenatore: Pasquale Padalino

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro, Scognamillo, Martinelli, Riccardi (48′ Porcino), Pierno, Risolo, Baldassin, Carlini (89′ Parlati), Gatti, Curiale (77′ Verna), Di Massimo (77′ Evacuo)

A disposizione: Mittica, Branduani, Verna, Andrade, Parlati, Molinaro, Evacuo, Grillo, Porcino

Allenatore: Antonio Calabro

Arbitro:  Davide Moriconi (sez. Roma 2)

Assistenti di linea: Orazio Luca Donato (sez. Milano), Nicola Tinello (sez. Rovigo)

IV Ufficiale: Claudio Petrella (sez. Viterbo)

MARCATORI: 52′  Pierno (C)

AMMONITI: Riccardi (C), Troest (JS), Elizalde (JS)

NOTE: Recupero: 1′ pt., 4’st. – Angoli: 7 (JS), 2 (C)