L'attaccante senegalese sigla la sua doppietta all'ultimo pallone toccato della partita, firmando così la permanenza in Serie C della sua Paganese
PAGANI (SA) - Come in un film, come nella più bella delle opere, la Paganese non getta la spugna e conquista all’ultimo secondo la permanenza in Serie C. Gli azzurrostellati vincono al 97′ per 3-2 grazie alla doppietta nel finale di uno scatenato Abou Diop, mina vagante nella non perfetta retroguardia del Bisceglie.
LA PAGANESE CREA, MA MANCA IL GOL – Come era ipotizzabile alla vigilia, è la Paganese a fare la partita nel match del Marcello Torre di Pagani. I campani scendono in campo con la giusta energia ed attenzione per attaccare alti gli avversari, che nel frattempo hanno impostato la sfida sulla tattica più classica del calcio italiano: il catenaccio. È così che gli ospiti si rendono pericolosi al 9′, quando una ripartenza in solitaria di Rocco si conclude, dopo un ottimo dribbling su Sirignano, con la sfera spedita alta da posizione defilata.
La Paganese cerca di far valere l’apparente superiorità, almeno mentale e di atteggiamento, mostrata in campo, ma i tentativi da fuori prima di Onescu e poi di Antezza sono velleitari. Neanche la classe di Zanini sembra in grado di sbloccare la sfida del Torre, con il centrocampista azzurrostellato al 21′ fermato in angolo da un’attenta parata di Spurio.
La retroguardia del Bisceglie è però in difficoltà sulle continue offensive della formazione guidata da mister Di Napoli e in prossimità della mezz’ora di gioco rischia di capitolare per due volte da calcio d’angolo. Al 27′ è Sirignano ad impensierire e non poco la squadra ospite, trovando la porta con una perentoria girata di testa, ma Spurio è attento e devia in angolo. Sul corner successivo è sempre Sirignano il pericolo pubblico maggiore. Il suo colpo di testa trova al limite dell’area piccola Schiavino, il cui controllo in due tempi permette di spostarsi la palla sul destro e di saltare contemporaneamente il suo diretto marcatore; la conclusione, però, non è fortuita, in quanto si spegne a pochissimi centimetri dall’angolino alla sinistra di Spurio, che non ci sarebbe mai arrivato.
Passata la mezz’ora di cronometro il match diventa molto più cattivo, con contatti in tutte le zone di campo utili solo a spezzettare notevolmente il gioco.
Al termine del primo tempo, però, la Paganese ha la più grande occasione per passare in vantaggio, sprecata clamorosamente da Diop. Servito da Mendicino spalle alla porta, l’attaccante azzurrostellato resiste all’intervento di Priola, liberandosi di fisico del difensore ospite, e calcia a giro verso il secondo palo da posizione favorevole, non trovando però lo specchio di porta.
LA SALVEZZA LA DECIDE UN SUPER DIOP – Il secondo tempo è una bolgia di emozioni al Marcello Torre di Pagani, sin dalle prime battute della ripresa. La Paganese, infatti, trova subito il gol dell’1-0 al 47′ con Mattia, il cui gol a Pagani mancava dal lontano dicembre 2019. Parte del gol è da attribuire, però, a Diop, che manda a vuoto Tazza con un tocco elegante e dal fondo mette al centro una palla che Mattia, tutto solo sul secondo palo, non può che spingere in rete a porta sguarnita.
Il Bisceglie non ci sta e cambia schieramento ed atteggiamento tattico, alzando i giri del motore e sfruttando maggiormente le corsie laterali. Arriva così al 67′ la rete del pareggio. Giron dalla sinistra fa partire un cross perfetto per la testa di Rocco, abile a colpire in mezzo a due difensori della Paganese e a pareggiare i conti.
Gli azzurrostellati, tramortiti inizialmente dalla rete dell’1-1, tornano all’attacco dopo qualche minuto, quando Scarpa, servito brillantemente da Zanini al centro, mastica completamente una chance ghiottissima per i campani.
Nei minuti finali succede letteralmente di tutto ed è la Paganese ad uscirne vincitrice. A dieci minuti dal 90′ Priola stende nettamente in ritardo Diop, rigalando un rigore pesantissimo. Dal dischetto lo stesso attaccante è freddissimo nello spiazzare alla sinistra Spurio, riportando gli uomini di mister Di Napoli in vantaggio.
Il Bisceglie ci crede ancora nella salvezza e nel primo minuto di recupero Zagaria sembra tagliare le gambe alla Paganese, segnando a pochi metri dalla porta la rete del 2-2 su spizzata precedente di Gilli.
La dea bendata ha, però, tutt’altri piani per la Paganese ed agisce per mano del solito, infermabile, Diop. All’ultimo respiro, in piena Zona Cesarini, l’attaccante senegalese sfrutta un tocco errato di Gilli su rinvio disperato di Baiocco e da pochi passi trafigge nuovamente Spurio.
TABELLINO DELL’INCONTRO
PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Cernuto, Schiavino, Sirignano; Squillace, Antezza, Onescu (75′ Guadagni 01), Zanini, Mattia (68′ Scarpa); Diop, Mendicino (65′ Raffini).
A disposizione: Campani 00, Esposito 01, Sbampato, Cigagna 99, Curci 01, Bramati, Gaeta 99, Bonavolontà 00, Volpicelli 99.
Allenatore: Raffaele Di Napoli
BISCEGLIE (4-4-2): Spurio; Giron, Vona, Priola, Tazza (55′ Altobello); Pedrini 00 (55′ Sartore), Cittadino (72′ Romizi), Maimone, Mansour (73′ Gilli 00); Rocco (81′ Zagaria 02), Makota.
A disposizione: Russo 00, De Marino 00, Cecconi, Ibrahim, Musso 99, Vitale 00, Bassano.
Allenatore: Giovanni Bucaro
ARBITRO: Andrea Colombo (sez. Como)
ASSISTENTI: Riccardo Vitali (sez. Brescia), Massimo Salvalaglio (sez. Legnano)
IV UOMO: Valerio Maranesi (sez. Ciampino)
RETI: 47′ Mattia (P), 67′ Rocco (B), 82′ rig. e 97′ Diop (P), 91′ Zagaria (B)
AMMONIZIONI: Cittadino (B), Pedrini (B), Onescu (P), Antezza (P), Squillace (P), Cigagna (P), Vona (B), Scarpa (P), Diop (P), Zagaria (B)
ESPULSIONE: all’85’ il Dott. Montalbano, responsabile medico della Paganese, per schermaglie con Spurio.
ANGOLI: 9-4
RECUPERO: 1′ p.t., 7′ s.t.






