Crisi nera in casa Salernitana dopo il ko col Monopoli. Giuseppe Raffaele a un passo dall'esonero: Iervolino e Faggiano decidono il sostituto. Le ultime.
SALERNO- La Salernitana è in piena crisi, e la posizione di Giuseppe Raffaele appare sempre più precaria. Dopo la sconfitta interna per 1-0 contro il Monopoli, subita domenica 22 febbraio allo stadio Arechi, l’allenatore siciliano è a un passo dall’esonero. La gara, seguita da Raffaele in tribuna per squalifica e dal ds Daniele Faggiano in panchina, ha rappresentato un punto di non ritorno: un solo successo nelle ultime cinque partite, con la promozione diretta ormai sfumata (14 punti di ritardo dal Benevento capolista) e una classifica che vede i granata al terzo posto, ma con il morale a terra.
Il summit societario di ieri sera, tra il patron Danilo Iervolino, il ds Faggiano e l’ad Pagano, ha delineato uno scenario chiaro: l’esonero di Raffaele è sempre più vicino, con una comunicazione ufficiale attesa a breve. Una lunga notte di riflessioni ha portato a valutare seriamente il ribaltone tecnico, complice anche la contestazione dei tifosi e il nervosismo palese del direttore sportivo durante la partita.
Raffaele, iniziata la propria avventura a luglio scorso e artefice di un buon inizio, ha perso il controllo: la squadra appare demotivata, con errori difensivi ricorrenti e un attacco sterile, come evidenziato dal palleggio ostentato dal Monopoli nell’ultimo match.
Se l’esonero sarà confermato, la Salernitana dovrà scegliere un sostituto in tempi rapidi, con il budget limitato che condizionerà le opzioni. Tra i nomi in pole position:
- Fabio Caserta: l’ex allenatore del Bari, esonerato a novembre, è il favorito. Più volte avvistato all’Arechi e sondato dalla società (recentemente accostato anche all’Avellino prima di virare su Ballardini), Caserta porta esperienza in Serie C e B, con un approccio tattico equilibrato. Il club lo considera ideale per un progetto a medio termine, puntando sui playoff.
- Guglielmo Stendardo: soluzione interna, inizialmente in pole secondo alcune fonti, ma da escludere secondo gli ultimi aggiornamenti. L’ex difensore, attualmente tecnico della Primavera, era visto come traghettatore low-cost, ma la società sembra orientata verso profili esterni.
- Altri nomi proposti dal ds Faggiano: il direttore sportivo ha suggerito alternative, tra cui profili con esperienza in cadetteria.
La crisi granata, con sei sconfitte in campionato e una seconda sconfitta casalinga, richiede una scossa immediata. I tifosi, attraverso social e forum, invocano un cambio rapido per puntare ai playoff, ma l’ambiente resta teso. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, con la decisione di Iervolino per il sostituto che potrebbe arrivare entro la serata. La Salernitana deve ripartire, e il post-Raffaele sarà cruciale per il prosieguo della stagione.






