Fa un passo indietro l'AIC, che revoca lo sciopero, ma resta in stato di agitazione
ROMA - Nonostante uno spavento iniziale sviluppatosi negli scorsi giorni, la Serie C riesce a superare il primo ostacolo di stagione, così da prendere finalmente il via nel weekend del 26 e 27 settembre.
La prima minaccia, infatti, era arrivata dall’AIC, che aveva avanzato una proposta di sciopero per la prima giornata di campionato, viste le molte incongruenze trovate con la Lega in materia di minutaggio giovani e di abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel corso del campionato. Tuttavia, l’AIC sembrerebbe aver ritirato tale proposta, dimostrando di aver fatto passi avanti nelle trattative con i vertici di Lega, e permettendo di conseguenza il normale svolgimento del primo turno di campionato.
Ecco la nota rilasciata dall’AIC, in cui si chiarisce la sua posizione.
“L’Associazione Italiana Calciatori, in considerazione dell’evoluzione delle trattative con la Lega Italiana Calcio Professionistico relativamente al noto problema delle liste dei calciatori professionisti utilizzabili, revoca lo sciopero indetto per la prima giornata di campionato, pur mantenendo lo stato di agitazione già in precedenza proclamato, in attesa dell’Assemblea delle Società di Lega Pro”.






