CASTELLAMMARE DI STABIA – Con il pareggio tra Juve Stabia e Rieti si conclude la trentaduesima giornata di campionato del girone C di Serie C. Sorprendono in questo turno le campane, le quali si rendono protagoniste di incontri ricchi di spettacolo e di colpi di scene. La cosa che sorprende maggiormente, però, è che tutte le campane hanno pareggiato in questa giornata, portando a casa dunque almeno un punticino. Ma andiamo a vedere cos’è accaduto nei loro incontri.
JUVE STABIA (Juve Stabia Vs Rieti 1-1): Continua il piccolo periodo senza vittoria delle vespe, che non riescono ad andare oltre l’1-1 contro il Rieti di Ezio Capuano. Partiti con il giusto atteggiamento, i gialloblù sono andati vicini al gol del vantaggio al 23′ con Massimiliano Carlini, il quale prova una “ronaldata“, che si infrange però sul palo alla destra del portiere. Il vantaggio arriverà, tuttavia, subito dopo: da azione di calcio d’angolo per gli ospiti, Canotto scappa in contropiede e con un diagonale basso supera l’estremo difensore del Rieti. Il primo tempo si conclude, infine, con un salvataggio di Branduani su Marchi, che stava già pregustando il gol del pari. La seconda frazione di gioco si gioca a ritmi leggermente più bassi rispetto a quelli del primo tempo e ciò si riflette nel numero di occasioni nitide che le rose hanno a disposizione per tentare di scardinare la difesa avversaria. Le vespe hanno anche la possibilità di raddoppiare al 68′, con Carlini che da posizione favorevole calcia addosso al portiere laziale, sprecando il grande assist di Melara. Si giunge così all’ultimo minuto di gioco, quando la beffa viene servita: Marzorati si fa rubare palla da Tommasone, che scarica all’indietro per Gondo, il quale indirizza la propria conclusione, deviata da un giocatore gialloblù, all’angolino, lì dove Branduani non può arrivare.
Sfuma così l’allungo nei confronti del Trapani della Juve Stabia, che ora dovrà fare i conti anche con l’impatto psicologico che questo pareggio potrebbe avere sui giocatori delle vespe.
CAVESE (Rende Vs Cavese 3-3): Partita pazza al Luigi Razza di Vibo Valentia, dove i padroni di casa gettano, nel vero senso della parola, un 3-0 iniziale, permettendo ai campani di finalizzare una rimonta per larghi tratti insperata. La compagine di mister Modica parte subito con il piglio giusto, con Palomeque che al 2′ cerca subito di impensierire un tranquillo Borsellini tra i pali biancorossi. I campani mostrano, sin da subito però, una poca attenzione in fase difensiva, rischiando di subire gol, in pochi minuti, prima da Negro e poi da Goretta, i quali entrambi arrivati a tu per tu con De Brasi non sono riusciti a finalizzare le proprie chance a disposizione. Questo però non è che un primo segnale della capitolazione momentanea che sta per affrontare la Cavese. Al 13′, infatti, i padroni di casa vanno in vantaggio con Theophilus Awua, che supera in dribbling Nunziante e supera De Brasi con il suo destro preciso. Poco dopo arriva anche il raddoppio del Rende, questa volta con Maikol Negro, il quale spedisce in porta con un semplice tap-in il grande cross di Viteritti dalla fascia destra. Momento orribile per i campani in questo istante, con il portiere De Brasi che salva su Actis Goretta al 21′, evitando il 3-0, che arriverà, però, giusto cinque minuti dopo ancora con Negro, che in area supera Palomeque con un’ottima giocata e spedisce la sfera nuovamente alle spalle dell’estremo difensore della squadra ospite. Ad interrompere il momento di buio totale ci pensa il solito Giuseppe Fella, che al 33′ sfrutta un erroraccio di Borsellini e deposita in rete per il parziale 3-1. Il risultato tuttavia appare abbastanza bugiardo, con i padroni di casa che hanno dominato in lungo e in largo e che forse meritavano un vantaggio più ampio – sfiorato prima con Negro al 40′ e poi con Rossini al 42′. Soffre molto di meno la Cavese nei primi minuti del secondo tempo, riuscendo addirittura a mettere in difficoltà un Rende che, gol di Fella a parte, poco o nulla aveva rischiato. L’episodio chiave dell’incontro arriva, poi, al 65′, quando De Brasi, il quale aveva procurato la massima punizione atterrando Viteritti in area, spedisce sulla traversa il rigore di Actis Goretta, che fallisce così il possibile 4-1. Il peso del penalty non trasformato inizierà a farsi sentire all’88’, quando anche Fella metterà a segno la sua personale doppietta, colpendo di testa un cross pennellato di De Rosa. L’impensabile accade però al 95′, sull’ultimo pallone giocabile, con Loris Bacchetti che riesce a superare per la terza volta Borsellini, regalando ai suoi un punto importantissimo.Termina quindi sul 3-3 l’incontro tra Rende e Cavese, con un punto che potrebbe andare bene ad entrambe le formazioni in vista della lotta per la qualificazione ai play-off di fine stagione, soprattutto considerando il brutto momento che sta affrontando la Casertana.
PAGANESE (Paganese Vs Casertana 2-2): Torna a pareggiare in campionato la formazione del neo tecnico degli azzurrostellati Alessandro Erra, che alla sua prima apparizione in campionato riesce a strappare un punto alla Casertana, mostrando a tratti anche un discreto calcio. Scesi in campo con un 3-4-1-2 abbastanza offensivo – vista sopratutto la presenza di Scarpa dietro le punte Cesaretti e Parigi – gli uomini di Erra sono partiti con un atteggiamento molto aggressivo, con Capece che ha tentato subito di rendersi pericoloso dalla distanza, ottenendo però scarsi risultati. Nonostante il buon piglio iniziale è la squadra ospite ad andare in vantaggio al 12′, grazie ad una punizione magistrale di Antonio Romano che non lascia scampo al numero uno della Paganese Galli. Questa marcatura, però, non scoraggia i padroni di casa, i quali, dopo uno spavento per le condizioni del proprio estremo difensore (rimasto a terra dopo uno scontro di gioco con il difensore azzurrostellato Piana), trovano il gol dell’1-1 al 26′: a seguito di un calcio di punizione dalla destra, la palla giunge a Cesaretti, il quale, partendo dal lato sinistro dell’area di rigore, si accentra leggermente per calciare con il suo destro; la conclusione viene sporcata da un difensore avversario, mettendo così fuori causa un incolpevole Adamonis. Le migliori occasioni per i padroni di casa arrivano, però, sempre e solo su calcio piazzato, mentre è la Casertana che riesce a rendersi pericolosa giocando palla a terra. Ciò porterà i falchetti a tornare in vantaggio a cinque minuti dallo scoccare del 45′: Dellafiore, in area di rigore, ribatte con la mano la conclusione di Vacca, concedendo così la massima punizione dagli undici metri; dal dischetto Luigi Castaldo si mostrerà glaciale come sempre, spiazzando Galli e regalando così il nuovo vantaggio ai suoi. Il neo vantaggio degli ospiti dura però solo pochi minuti, poiché a pochi istanti dal termine della prima frazione di gioco arriva il nuovo pareggio della Paganese: Parigi sfrutta, infatti, un’ottima assistenza di Cesaretti dall’interno dell’area piccola di gioco e trafigge da pochi passi un Adamonis ancora incolpevole. Il secondo tempo si apre con ritmi molto più bassi rispetto al primo e ciò si nota soprattutto dal fatto che bisognerà aspettare il 65′ prima di rivedere una Paganese veramente pericolosa: è ancora Cesaretti, in questa occasione, ad impensierire Adamonis con una conclusione che si infrange sul palo a portiere battuto. Il copione della partita sembra incredibilmente cambiare al 78′, quando Zito colpisce in maniera irruenta Navas – entrato da pochi minuti – rimediando un rosso diretto. Da questo istante, infatti, gli azzurrostellati guadagnano coraggio, decidendo di riversarsi in attacco alla ricerca del clamoroso gol del 3-2. Tuttavia le offensive prima di Della Morte poi di Di Renzo si concludono in un niente di fatto.
Si conclude in pareggio, dunque, l’ultimo derby campano della stagione 2018/19 del girone C, con il tecnico Alessandro Erra che esordisce alla grande in questa nuova avventura. L’unica nota stonata è il dato secondo il quale la formazione di Pagani non ha ancora ottenuto un successo in casa e questo pareggio, forse, sa un po’ di beffa.
CASERTANA (Paganese Vs Casertana 2-2): Continua il periodo non brillante della Casertana, che non riesce più a tornare alla vittoria. Gli uomini di mister Esposito soffrono l’atteggiamento aggressivo dei padroni di casa nei primi frangenti dell’incontro, ma al 6′ sono loro ad andare vicini al vantaggio: Castaldo ruba palla a Piana e serve Zito, il quale cerca di superare l’estremo difensore Galli; tuttavia la conclusione si rivela più debole del previsto e si spegne tra le braccia del portiere avversario. I falchetti dovranno però aspettare poco prima di poter esultare per il gol del vantaggio. Al 12″, infatti, Romano trasforma in oro un calcio di punizione dai 17/18 metri, piazzandolo lì dove Galli non sarebbe mai potuto arrivare. Da questo momento gli ospiti saranno costretti a difendersi in maniera assidua, vista la grande pressione offensiva della Paganese, che trova il momentaneo pareggio al 26′ con Cesaretti. La partita diventa, col passare dei minuti, sempre più spigolosa, con entrambe le formazioni che non risparmiano niente all’avversario. Tuttavia è sempre la Casertana che riesce per prima a sfruttare le occasioni che le capitano: al 41′, infatti, Vacca si guadagna un calcio di rigore per fallo di mano di Dellafiore su una sua conclusione; dal dischetto si presenta il capocannoniere del torneo Luigi Castaldo, che, spiazzando Galli, sigla il momentaneo 2-1 per i rossoblù nonché il suo tredicesimo gol in campionato. Anche i questo caso il vantaggio dura poco, poiché al 46′ del primo tempo una dormita del reparto difensivo dei falchetti permette a Parigi di staccare tutto solo a pochi passi da Adamonis, portando così il risultato sul punteggio di 2-2. Nella seconda frazione di gioco gli uomini di mister Esposito hanno ben due occasioni per passare in vantaggio: prima con Castaldo al 61′, il quale non riesce a colpire con forza e precisione il pallone servitogli da Padovan; poi con Romano al 67′, il quale da ottime posizione non riesce a finalizzare il grande assist fornitogli da Zito. L’ultima emozione del match per i casertani arriverà infine al 78′, quando Zito impazzirà e colpirà Neves che stava tentando di fermare una sua ripartenza; questo gli costerà poi il rosso diretto.
Scivola così al decimo posto, al bordo della zona play-off, la formazione di Caserta, che ora inizia a sentire da vicino la pressione anche di Cavese e Sicula Leonzio, che sono racchiuse in solo due punti di distacco.






