Nel secondo test stagionale la formazione di Massimo Rastelli ha sofferto non poco contro la compagine abruzzese, riuscendo comunque a ribaltare la gara nella seconda frazione
PALENA (CH)- L’Avellino vince in rimonta 6-4 contro la formazione del Casalbordino, compagine d’Eccellenza abruzzese. Un match non del tutto semplice per la formazione di Massimo Rastelli, la quale ha faticato non poco contro gli abruzzesi in virtù anche delle quattro reti subite; un possibile campanello da tenere in considerazione. Al decimo giorno di ritiro una serie di fattori ha condizionato la prestazione degli irpini con i carichi di lavori, le gambe pesanti e l’assenza di Mulé.
Una buona prestazione per l’attaccante Lorenzo Sgarbi, cresciuto tra le giovanili del Napoli, anche se costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco per un brutto subito alla caviglia. Presenti ad assistere all’allenamento congiunto l’amministratore delegato Giovanni D’Agostino, Giorgio Perinetti, Luigi Condò e Pierfrancesco Strano; presente in ritiro anche l’esubero Agostino Rizzo.
Rastelli ha provveduto a schierare il 4-3-1-2 con alcune novità rispetto al primo test stagionale di sabato scorso. Spazio a Moretti in difesa, mentre Matera e Maisto a centrocampo ed in attacco Patierno. Assenti, invece, Pizzella, Mazzocco, Trotta e Russo (fresco di rinnovo contrattuale fino al 2025).
L’Avellino passa in vantaggio con Benetti, che riesce ad insaccare su calcio piazzato di Tito. Meno di dieci minuti che il Casalbordino riacciuffa gli irpini con Finizio, che scappa a Benedetti ed insacca alle spalle di Ghidotti. Alla mezz’ora sono proprio gli abruzzesi a ribaltarla sempre con Finizio, che mette a segno la sua seconda rete personale con un diagonale. Calcio di rigore per l’Avellino, Marconi calcia centralmente. Risultato sul 2-2. Stratosferica rete di Finizio: il classe 2002 si accentra e lascia partire un sinistro, che si insacca all’incrocio. Marconi firma la sua doppietta personale: Moretti serve l’assist all’ex centravanti del Sudtirol per la rete del 3-3. Rigore per il Casalbordino, dagli undici metri si presenta Finizio, che non sbaglia. Due minuti più tardi Patierno colpisce il legno, dopo che il direttore di gara aveva concesso un penalty. La prima frazione dell’allenamento congiunto si chiude sul 3-4 a favore del Casalbordino.
Alla ripresa altro legno colpito dai biancoverdi con Plescia: l’attaccante palermitano dagli undici metri stecca. Secondo errore per gli irpini dagli undici metri. Dall’Oglio mette la marcia in più all’Avellino: Sgarbi serve Fusco, che crossa sul secondo palo, dove si avventa il centrocampista palermitano. Punizione battuta da Falbo, che diventa imprendibile per l’estremo difensore della compagine ospite. Sgarbi è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, dopo aver subito un bruttissimo fallaccio. Dopo il palo rimediato precedentemente, Plescia riesce a sbloccarsi e a timbrare il cartellino: cross di Ricciardi e l’ex Vibonese mette a segno la sua marcatura personale.
Sabato, invece, l’Avellino affronterà il Chieti, formazione militante in Serie D, nell’ultimo test prima di salutare l’Abbruzzo.
Credit foto: US Avellino 1912






