Partita difficile per la Juve Stabia che deve affrontare un ottima Reggina nel secondo tempo e delle condizioni meteo non ottimali che influenzano la partita

CASTELLAMMARE DI STABIA - A Vibo Valentia va in scena, la nona giornata di campionato di Serie C del Gruppo C. Le protagoniste di questa gara è tra Reggina e Juve Stabia. Una cerca di sfuggire all’incubo play-out, l’altra è alla ricerca del primato dopo la sconfitta del Trapani in casa della Cavese.

Partita che incomincia con buoni spunti, soprattutto per la Juve Stabia che si rende pericolosa in almeno due occasioni in cinque minuti, prima con Canotto e poi con Carlini che entrambi non  riesco ad impensierire Confente. Al minuto 8′ Calò ha provato ad indovinare il gol dell’anno; cross verso il limite dell’area da parte di Vitiello che trova il centrocampista stabiese che non ci pensa due volte e di prima disegna un arcobaleno che purtroppo si stampa sulla traversa. Pericolo scampato per la squadra calabrese che è in totale affanno nei primi dieci minuti. Le vespe si rendono pericolosi soprattutto quando la palla passa tra i piedi di Carlini che ha la tendenza di scaricare sempre il pallone sulla fascia destra dove trova Vitiello o Melara che cercano di mettere buoni cross in area di rigore che però non giungono a destinazione.

Al 20′ minuto passa in vantaggio la Juve Stabia con un autogol molto goffo e sfortunato di Conson . Una situazione che poteva essere gestita meglio dai granata che hanno sofferto la pressione dei giocatori gialloblu. Qualcosa di clamoroso che vede gli ospiti in vantaggio a Vibo Valentia. La Juve Stabia continua ad attaccare, cercando già di chiudere la partita e al minuto 28′ ci prova Mastalli da fuori area con un tiro che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo un totale assedio degli ospiti, Canotto al 34′ sbaglia un passaggio arretrato che serve involontariamente Sandomenico che trovandosi in buona posizione, non riesce a pareggiare la gara grazia alla splendida parata di Branduani che riesce ad evitare la figuraccia fatta dal giocatore numero 18 di Fabio Caserta; c’è anche la Reggina. Infatti, al minuto 36′ da calcio d’angolo segna Solini; pareggio quasi inaspettato. Partita riportata in equilibrio. I padroni di casa prendono coraggio e trovano le misure per assorbire gli attacchi delle vespe che non riescono più a rendersi pericolosi dopo il pareggio dei calabresi. Finisce il primo tempo con le squadre ferme sul risultato di 1 a 1.

Incomincia un secondo tempo piene di emozioni, prima con una grande occasione per la Reggina, favorita anche dal vento che soffia molto forte a Vibo Valentia e poi con la Juve Stabia con Carlini che non riesce a metterla in rete grazie ad un salvataggio sulla linea del difensore calabrese. Una seconda parte di partita affrontata da entrambe le squadre a viso aperto, con continue occasioni da una parte e dell’altra. Sembrerà strano dirlo, ma le vespe stanno soffrendo le condizioni meteorologiche e le palle inattive degli avversari.  La Reggina è in partita, è un’altra squadra rispetto alla prima mezz’ora del primo tempo. Al minuto 56′ ancora un’occasione per la squadra di casa sempre da calcio d’angolo con Sandomenico che non riesce nel tabù finale dopo una bella respinta di Branduani. Grossi limiti nella marcatura per le vespe durante questi calci da fermo. Dopo una serie di cambi da parte di Caserta, la Juve Stabia cerca di cambiare marcia. La partita ritorna ad avere ritmi molto blandi. Anche Cevoli effettua due cambi per svegliare la sua squadra a crederci. Al minuto 67′ ci prova l’ex, Sandomenico che sfruttando anche il vento, sfiora da punizione la rete del vantaggio. Dal 70′ minuto del secondo tempo, la Juve Stabia fatica ad arrivare a limite dell’area di rigore avversaria mentre riesce invece molto bene alla Reggina che mette sempre in pressione la retroguardia stabiese. La partita incomincia ad innervosirsi con alcuni falli molto decisi, uno tra cui quello di Vicente che viene ammonito al minuto 77′. La Reggina continua nel frattempo ad impensierire Branduani con calci piazzati molto tagliati. Negli ultimi dieci minuti la partita si spegne senza emozioni, con quattro minuto di recupero, la squadra di casa riesce a stoppare la striscia di vittorie consecutive della Juve Stabia che comunque raggiunge il primo posto.

 

IL TABELLINO:

 

Juve Stabia (4-3-3): Branudani, Vitiello, Troest, Marzorati, Aktaou Calò (58′ Vicente), Mastalli (73′ Mezavilla), Carlini, Canotto (58′ Di Roberto), Melara (58′ Elia), El Ouazni (46′ Paponi).

A disposizione: Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Vicente, Paponi, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Elia, Mezavilla.

Allenatore: Fabio Caserta

 

Reggina (4-3-3): Confente, Conson, Salandria, Zibert, Tulissi (79′ Emmausso), Sandomenico, Marino (65′ Viola), Solini, Ungaro (65′ Franchini), Mastrippolito, Kirwan.

A disposizione: Vidovsek, Franchini, Emmausso, Viola, Ciavattini, Pogliano, Peterman, Navas, Tassi, Redolfi, Bonetto, Zivkov.

Allenatore: Roberto Cevoli

 

Reti: 21′ Conson (Autogol) (RG), 36′ Solini (RG)

Ammoniti: 57′ Carlini (JS), 77′ Vicente (JS), 86′ Troest (JS)

 

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo

Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo, Andrea Micaroni di Chieti