BISCEGLIE – Cinque finali (sei se consideriamo anche il match con il Matera che si terrà alla 37^ giornata), questo è il numero di incontri che la Juve Stabia dovrà superare, a seguito del pareggio con il Rieti, per giungere al traguardo definitivo, quella prima posizione che ogni settimana si avvicina sempre di più, ma che allo stesso tempo si allontana anche, considerando il terreno recuperato dal Trapani in queste ultime settimane. Il destino, però, non sembra a favore delle vespe, poiché il primo di questi cinque match si disputa in uno dei plessi più difficili di tutto il girone C 2018/19, ovvero il Gustavo Ventura di Bisceglie, che è riuscito a fermare quest’anno tutti i top team: Catania e Catanzaro hanno dovuto arrendersi alla forza degli avversari, il Trapani invece è riuscito a guadagnare almeno un punticino.

Con quello di domenica pomeriggio, Bisceglie e Juve Stabia sono giunti al quinto appuntamento in campionato nella loro storia, con un bilancio che attualmente tende leggermente verso i padroni di casa.
Il primo incontro tra il club pugliese e quello campano non è molto datato storicamente, poiché risale alla stagione 1976/77, quando entrambe le società si scontrarono, per la prima volta, nel girone H di Serie D. In questa occasione, sono state le vespe ad ottenere il primo successo nella storia di questo confronto, grazie alla marcatura di Annunziata e alla doppietta di Giovanni Fumarola, i quali permettono ai gialloblù di chiudere il match sul punteggio di 1-3.
Quella vista negli anni ’70 è ad oggi l’unica vittoria ottenuta dagli stabiesi in terra pugliese. I neroazzurri stellati, infatti, si presero la loro rivincita quindici anni dopo, il 10 maggio 1992, quando, militando entrambe nel girone D di Serie C2, si imposero con un secco 1-0, impedendo così alle vespe di raggiungere il secondo successo ai danni delle querce, le quali mantennero la loro imbattibilità casalinga anche la stagione successiva, quando le due formazioni non andarono oltre lo 0-0.
L’ultimo scontro tra i due club vede ancora una volta i pugliesi vincitori nei confronti degli ospiti gialloblù, i quali furono costretti, il 3 ottobre 2017, a lasciare al Ventura i tre punti per un autogol del difensore Alex Redolfi, poi anche espulso.

Non poteva capitare, dunque, avversario peggiore per le vespe in questo delicato frangente di stagione: con una situazione di classifica non molto sicura, la Juve Stabia non può permettersi altro risultato che non sia la vittoria. La problematica principale, però, è che il Bisceglie si trova pressappoco nella medesima situazione, con i neroazzurri stellati che si trovano ad un sol punto dal Siracusa quindicesimo. Non solo, poiché a ciò si aggiunge la statistica prima citata, ovvero che tutti i migliori club hanno faticato contro gli uomini di Rodolfo Vanoli, ma anche la statistica che vede gli stabiesi aver sempre faticato su questo campo da gioco. Fondamentale, quindi, sarà l’atteggiamento con il quale le due formazioni scenderanno in campo ed è qui che subentra la figura del tifoso. Si preannuncia, infatti, per domenica una cornice molto consistente di supporters di ambe le società, anche e soprattutto di quella ospite, i quali hanno risposto alla grande alla chiamata della propria dirigenza.
Nell’attesa, dunque, dell’arrivo del vero e proprio showdown decisivo, previsto per settimana prossima, le vespe non devono abbassare la guardia, perché e facile cadere in semplici trappole avversarie e gettare in 90′ quanto di buono fatto in una stagione.

VITTORIE BISCEGLIE: 2
VITTORIE JUVE STABIA: 1
PAREGGI TRA I DUE CLUB: 1
RETI SQUADRA OSPITANTE: 3
RETI SQUADRA OSPITE: 3