Il dirigente della capolista del girone B di Eccellenza, alla vigilia della sfida con l'Agropoli racconta con amarezza la decisione del Prefetto di far disputare San Tommaso-Agropoli a porte chiuse

AVELLINO - Non va giù al San Tommaso la decisione di disputare probabilmente la gara con l’Agropoli, la più importante della stagione a porte chiuse. Al club caro alla famiglia Cucciniello il Prefetto ha annullato anche l’ordinanza del sindaco di Pratola Serra che permetteva una capienza di 200 persone in tribuna. 

Sulla situazione è intervenuto a Campania Football Annino Cucciniello, dirigente storico del club biancoverde che spiega la posizione della società. 

“Siamo stati in Prefettura per capire cosa sta succedendo. A 24 ore prima della gara non è possibile subire una cosa del genere, è da denuncia per danni. La loro assurda motivazione? Un commento sulla pagina del San Tommaso. E’ stata annullata anche l’ordinanza del sindaco di Pratola Serra per quanto riguarda l’aumento della capienza da 100 a 200. Vedere solo giornalisti in tribuna è una sconfitta, fanno prima a dirci che vogliono metterci i bastoni tra le ruote. Avevamo anche la disponibilità dall’Avellino per il Partenio ma sapere delle porte chiuse il giorno prima della gara è assurdo. Non abbiamo una tifoseria, ma considerando che il girone C di Promozione non giocava abbiamo certamente perso. Siamo concentrati per goderci questo momento storico e non possiamo subire queste situazioni”.

La storia del San Tommaso degli ultimi 3 anni parla di una retrocessione in Promozione con Ciaramella, il ritorno in Eccellenza con Fasano e adesso la grande opportunità di andare in Serie D.

“Con Ciaramella fu molto brutta la retrocessione ma siamo riusciti a risollevarci e da neopromossi stiamo vivendo un vero sogno quest’anno. Domani con l’Agropoli sarà una gara importantissima che cercheremo di fare nostra. Con il Santa Maria abbiamo avuto 20 minuti di black-out ma sono stati già smaltiti da martedì”.

Campionato strano quello del girone B di Eccellenza con lo sprint iniziale del Cervinara, poi il ritorno dell’Agropoli tra Dicembre e Gennaio, la crisi dei delfini e adesso voi davanti a tutti. 

“Le più quotate sulla carta sicuramente erano Agropoli e Audax Cervinara. Ricordo le 4 sconfitte consecutive dei delfini, il Cervinara nonostante i problemi è riuscita ad andare avanti e gli faccio un plauso perché si sono dimostrati veri uomini. Il nostro problema sicuramente gli infortuni ma non dobbiamo mollare. San Tommaso-Avellino l’anno prossimo? Dura perché sono un tifoso dell’Avellino ma credo che i Lupi in qualche modo faranno altro campionato e noi saremo onorati di rappresentare la Provincia in Serie D”.

 

Nel frattempo sembra che la società volesse vietare l’ingresso anche ai media vista l’inagibilità della tribuna ma Cucciniello ha subito fatto chiarezza. 

“E’ stato un momento di sfogo, per me rappresenta una sconfitta vedere solo i giornalisti ed operatori in tribuna. Volevamo regalare una giornata di sport a tutta la provincia di Avellino. Peccato”.