In quattro incontri disputati, Juve Stabia e Bisceglie sono uscite vincitrici esattamente una volta a testa. È partita, quindi, la caccia alla seconda vittoria personale
CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo due ottimi risultati ottenuti lo scorso sabato con Rieti, in trasferta, e Potenza, in casa, è arrivato il momento per Juve Stabia e Bisceglie di ritornare in campo, al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, per la quattordicesima giornata di campionato, la sestultima del girone d’andata.
Sarà il confronto numero cinque tra i due club, nella cornice di Castellammare di Stabia, quello che andrà in scena domenica alle 16:30.
Dopo i primi quattro scontri disputati, l’ago della bilancia dei risultati non pende né verso i gialloblù né verso i neroazzurri: una vittoria è registrata sia a nome dei campani sia a quello dei pugliesi, due invece sono i pareggi.
La storia del confronto tra queste due società non ha radici molto profonde: Juve Stabia e Bisceglie si sono incontrate per la prima volta in Serie D, nella stagione 1976/77, giornata nella quale le vespe ottennero il loro unico successo per 2 a 0, grazie alle marcature di Cesari e Fumarola.
Passarono quattordici lunghi anni prima di poter rivedere queste due squadre in azione l’una contro l’altra: l’8 dicembre 1991 i pugliesi tornarono in trasferta in Campania, riuscendo a strappare ai padroni di casa un punto, con un secco 0 a 0. Lo stesso risultato a reti inviolate verrà replicato anche la stagione successiva, quando i due club si incontrarono un’ultima volta prima dell’arrivo del nuovo millennio.
Negli anni 2000 non si contano precedenti fino alla stagione scorsa, quando gli uomini guidati attualmente da Ciro Ginestra riuscirono nell’impresa di ribaltare i pronostici iniziali, portando a casa i tre punti con un modesto 2 a 0, figlio delle reti di D’Ursi e Jovanovic.
Quest’anno la partita sembra dover abbandonare il copione che fino ad oggi sembrava recitare.
La Juve Stabia, grazie alla vittoria per 3 a 1 ai danni del Rieti, ha tutte le intenzioni di mantenere la vetta della classifica, soprattutto in vista del big match di settimana prossima con il Trapani. La difesa, però, potrebbe un po’ vacillare vista l’assenza del centrale danese Magnus Troest, il quale salterà l’incontro per squalifica dopo essere stato ammonito per la quinta volta in campionato.
Aumentano dunque le possibilità, seppur minime, di ottenere un risultato positivo da parte del Bisceglie, il quale ha la necessità di macinare punti a più non posso per allontanarsi dalle zone pericolose della bassa classifica. Il problema della squadra neroazzurra stellata è dato dalla sterilità dell’attacco pugliese, il quale è eccessivamente Starita-De Sena dipendente: nel caso in cui uno dei due non segni, infatti, la squadra fatica a superare le difese avversarie, diminuendo così drasticamente le possibilità che l’équipe riesca a portare a casa la posta in palio.
Ci si prospetta, dunque, un match dove i gialloblù cercheranno di colpire subito gli avversari, così da evitare che gli ospiti si pongano completamente dietro la linea della palla in difesa del pareggio iniziale; i neroazzurri, invece, punteranno molto su un possesso palla lento, nel tentativo di rallentare il gioco e così aprire la retroguardia delle vespe, che potrebbe soffrire senza il suo perno centrale.
VITTORIE JUVE STABIA: 1
VITTORIE BISCEGLIE: 1
PAREGGI: 2
GOL SEGNATI IN CASA: 2
GOL SEGNATI OSPITI: 2






