Il Portici si salva con Maggio con l’Isola di Capo Rizzuto. L’Ebolitana rimonta la Cittanovese e prende un punto. Gelbison a picco con l’Igea

L’Ercolanese passa la mano. Finisce il primato della formazione di Squillante, che cede lo scettro di capolista alla sorpresa Troina. Partita segnata dagli episodi, con la matricola terribile siciliana che esce con i tre punti dalla Campania e legittima un primato pazzesco per una formazione partita ad inizio stagione per salvarsi. Per i napoletani il rammarico di aver buttato al vento uno scontro diretto in casa e soprattutto campanello d’allarme, con le avvisaglie che si erano già avvertite nelle passate settimane. Non c’è più il vantaggio, adesso l’Ercolanese deve rincorrere. Ne approfitta prontamente la Nocerina, il successo sul campo del Paceco è striminzito, ma il rigore di Cavallaro vale oro colato e permette ai molossi di salire al secondo posto in coabitazione. Si avvicina anche l’Acireale, che batte la Palmese e sente odore di vetta insidiando le squadre che la precedono. Netto successo per l’Igea, si chiude il mini ciclo del Gelbison, che in Sicilia ritorna sulla terra e patisce uno stop che ne mina le ambizioni. Si salva il Portici: sotto in casa del fanalino di coda, i locali restano in nove e Maggio riprende una gara nel finale, il club allenato da Esposito prende un punto anche se ci si aspettava di più. Bicchiere mezzo pieno per l’Ebolitana. La formazione di Pepe va sotto di due reti con la Cittanovese, poi grande reazione e in extremis il gol di Scalzone vale un punto che sa di vittoria. Continua la corsa della Vibonese, che regola il Roccella, mentre resurrezione Messina grazie al successo corsaro con il Palazzolo. Infine, reti bianche tra Sancataldese e Gela.