Al termine della sesta giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla sesta giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Francesco Marone (1999) – PORTICI 1906
Salva il Portici, nell’insidiosa trasferta di Palmi, con una gara senza sbavature e diventata super grazie ad una strepitosa parata, nel finire di primo tempo, su gran tiro di Ouattara.

DIFENSORI

Chamberlain Sidibe (2000) – TROINA
Spinta costante sulla fascia di destra, si conferma ancora una volta brillante e tra i migliori giovani finora messi in mostra dal team siciliano che, nel derby col Città di Messina, è davvero sfortunato. Tante le occasioni prodotte dai rossoblu che sfondano su entrambe le corsie sfruttando la corsa proprio di Sidibe e Moudoumbou.

Gianfranco Rondinelli – ROCCELLA
Entra nei primi minuti della ripresa e capovolge l’inerzia del match. Se nel primo tempo, il Castrovillari aveva dominato, nella ripresa Rondinelli spariglia le carte in gioco dando vita a tante incursioni in area rossonera che mandano in ambasce la difesa locale. Su una di queste, segna la rete del pari. Poteva essere doppietta, ma Cellitti è bravo a respingergli la conclusione da due passi.

Alessandro Varchetta – FC TURRIS 1944
Sempre tra i migliori dell’era Fabiano, questa volta a cadere sotto i suoi colpi è l’esperto attaccante Gambino, che non ne prende davvero una di palla per poter far male alla difesa corallina. Merito di un Varchetta rigenerato dal tecnico torrese, ora il difensore marca in maniera impeccabile mostrando fame e voglia di vincere.

Placido Indelicato (1999) – CASTROVILLARI CALCIO
Il prodotto del settore giovanile del Catania è una costante nel match pareggiato dal Castrovillari con il Roccella. Le sue discese sulla corsia mancina non tardano mai ad arrivare, l’intesa col compagno di fascia Pandolfi sono ottime e così i rossoneri concentrano la loro manovra prevalentemente sul lato sinistro, lì dove Indelicato mettere un paio di traversoni in mezzo senza però trovare fortuna.

CENTROCAMPISTI

Nagib Sekkoum – MARSALA CALCIO
Dei ventidue in campo, l’unico di categoria superiore sembrava essere lui. Piedi vellutati quelli del centrocampista lilibetano che, con i suoi calci piazzati, manda sempre in affanno la retroguardia barese. Da uno di questi, precisamente da calcio d’angolo, scaturisce il gol del pari di Prezzabile.

Cosimo Pagano (1998) – AC LOCRI
Ritorna a centrocampo, suo ruolo naturale, dopo essere stato impiegato a più riprese da difensore. Lui, che è un vero e proprio jolly, manda in campo tutta la garra che ha in corpo venendo premiato, nella ripresa, col gol del raddoppio. Una rete bellissima, una  bomba da fuori area che fredda l’incolpevole Barilaro.

Dario Odierna – NOCERINA 1910
Corsa, tanta tanta corsa al servizio dei molossi nella difficile trasferta di Gela che, alla vigilia, sembrava proibitiva. La gara del sacrificio, mentale e tattico, che premia i rossoneri bravi a ribaltare il match grazie ad un assist, per il pari di Pecora, e gol di Pecora che, allo scadere, manda i titoli di coda con una punizione velenosa che finisce dritta nel sacco.

ATTACCANTI

Guido Ezequiel Abayian – CALCIO CITTANOVESE
Un uragano, tutto argentino, si è improvvisamente abbattuto allo stadio “D’Alcontres- Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto. Trattasi di Abayian, attaccante albiceleste, che con una Tripletta ha strapazzato l’Igea Virtus in quella che poteva già essere una sfida in chiave salvezza. Due reti nel primo tempo, una di testa e l’altra con un tiro di destro angolato, più il tris nella ripresa fanno del bomber Cittanovese un vero e proprio pericolo pubblico nel girone I di Serie D.

Giuseppe De Marco – AC LOCRI
Chiamatelo pure l’indemoniato. Quella fascia sinistra ne ha viste galoppate in questo inizio di stagione ed anche il Rotonda è crollata sotto i colpi delle sue frustate. E pensare che spesso parte dalla panchina, ma anche da titolare i numeri non sono cambiati. Si procura infatti e realizza il rigore del vantaggio, ma soprattutto supera sempre l’uomo rendendosi sempre pericoloso in un match che, senza le sue folate, forse avrebbe avuto esito diverso.

Luca Ficarrotta – SANCATALDESE
Ancora in Top 11, ancora in gol il fantasista verde amaranto. Prova sublime per il numero 10 Sancataldese, che delizia il “Tupparello” con giocate d’alta scuola e degne di palcoscenici professionistici. Davvero imbarazzante la facilità con la quale salta gli avversari, calcia a rete ed inventa. E il suo Mister Mascara, credo si riveda in lui da giocatore nel vedere le doti tecniche di questo ragazzo.

ALLENATORE

Franco Fabiano – TURRIS 1944
In tre settimane, si è preso la Turris rigenerandola completamente. Sembra tutt’altra squadra quella che ora combatte, suda e fa sognare il tifo corallino. Sette punti in tre gare, doveva essere un tour dell’orrore considerate le avversarie Bari e Messina ed invece si è trasformato nel riscatto della Turris, che ora vuole prendersi le prime posizioni del girone I. Con un condottiero come Fabiano, ora tutto è possibile.