Parla l'ex tecnico dei bruniani non per polemizzare ma soltanto per spiegare che in 3 mesi ha raccolto 20 punti sui 24 attuali per poi lasciare per via di vedute diverse da quelle della società

NOLA (NA) - Il Nola è tra le 6 società campane in lotta per mantenere la Serie D. In 25 partite disputate i bruniani hanno raccolto 24 punti, 20 dei quali sotto la gestione Antonio De Sarno, ex allenatore che a fine Ottobre dalla Juniores Nazionale si è trovato alla guida della prima squadra. 

De Sarno ex calciatore ed originario di Cicciano da alcuni anni ha conseguito il tesserino di allenatore Uefa B, iniziando l’avventura da tecnico.

“A Nola mi trovavo alla guida della juniores, la società però dopo 6 partite ha deciso di affidarmi la prima squadra visto l’andamento della squadra nelle prime partite. Pur essendo alla prima esperienza ho trovato la disponibilità della squadra e dei veterani presenti in rosa. In 3 mesi – 13 partite ndr – abbiamo conquistato 20 punti lasciando il Nola nonostante la sconfitta a Sorrento fuori dalla zona play out”.

La squadra con il reintegro di Liquidato sta faticando più del dovuto a fare punti. In 5 partite il tecnico di Baiano ha subito soltanto sconfitte, di cui 3 contro le prime della classe, scendendo al quartultimo posto. 

“Non metto in discussione un tecnico esperto come Liquidato però i tifosi devono sapere che io ho scelto di lasciare il Nola, non sono stato esonerato come forse può pensare qualcuno. Ad un certo punto nonostante avessimo fatto comunque qualcosa di positivo, come i numerosi assist di Troianiello, i gol di Esposito e fermato squadra come Altamura, Bitonto e Gravina venne a mancare il feeling con la società. Notato questo ho deciso di farmi da parte per il bene del Nola”.

Foto Nola Calcio