L'augurio di Campania Football che il 2021 sia l'anno che riporti la normalità sottratta dal Coronavirus

NAPOLI - Il 2020 sembrava un anno come tutti gli altri. Noi pronti come sempre a raccontarvi le emozioni che solo la passione per il calcio riesce a trasmetterci. In Serie D, la speranza dell’impresa dei deboli contro i più forti era riposta nel Savoia che inseguiva il Palermo. In Eccellenza, il duello Afragolese-Puteolana appassionava giornata dopo giornata, con un testa a testa durato fino ad inizio anno. A fine gennaio, l’Afragolese scriveva una pagina importante della sua storia alzando la Coppa Italia nella serata di Sarno. Insomma, il nostro classico anno calcistico proseguiva il suo percorso naturale. 

All’improvviso, ad inizio Marzo tutto è cambiato. Il Coronavirus, questo nome nuovo, entra a far parte della nostra vita di tutti i giorni, togliendoci la nostra normalità. Il virus, poi diventato pandemia ha annullato per due mesi le nostre vite, costringendoci a stare chiusi in casa e a non vedere il rettangolo di gioco per molto tempo. In due mesi, abbiamo scritto e riscritto speranzosi della ripresa. Parole di speranza, spesso proferite dai dirigenti federali per confortare le società e portare a termine la stagione. Oggi, più maturi ed abituati a convivere con il Covid-19 siamo più realisti e consapevoli che a Marzo ed Aprile la nostra speranza tale rimaneva. 

In quei due mesi non abbiamo scritto un tabellino ed una riga di cronaca di partite ma solo dati dei contagi e morti. Tutto il calcio mondiale era fermo, dalla Serie A alla Terza Categoria. Abbiamo dovuto scrivere le sofferenze di chi lottava in ospedale e sperimentare i collegamenti virtuali a distanza. Dirette Instagram a gogò, per sentirci in qualche modo vicino anche quando il pallone non rotolava sul campo e le tribune erano deserte. 

Col tempo, ci siamo accorti che vivere la normalità (rapporti umani, spostamenti, viaggi) era il bene più prezioso, al quale non abbiamo mai dato la giusta importanza.  

Poi è arrivata l’estate, tutto sembrava svanito e che l’incubo fosse finito. L’allestimento della squadra, il ritiro e la voglia di vincere che tutti abbiamo dentro. Dal presidente, all’allenatore, per passare ai giocatori fino ai tifosi. Tutti eravamo pronti per tornare alla normalità. 

Il nemico però non era del tutto sconfitto. Ci siamo dovuti rimboccare le maniche ancora una volta e affrontare le nuove sfide. La sfida della paura di rimanere contagiati durante gli allenamenti e le partite. L’attesa degli esiti dei tamponi. La speranza delle società di riprendere a ricominciare svaniva col passare dei giorni fino ad oggi. 

Oggi, 31 Dicembre 2020, noi giornalisti e fotografi di Campania Football ci auguriamo per il 2021 di poter tornare a scrivere e scattare emozioni ma con i tifosi protagonisti sugli spalti. Si perché il calcio è spettacolo, non ha senso di esistere senza il pubblico che ti contesta o applaude. 

Cancelliamo quest’anno tremendo che ci ha insegnato tanto e speriamo di tornare alla nostra normalità.

Auguri di buon anno.