Oltre a Cutolo, occhio a Volpicelli e Caso, quest'ultimo nativo di Torre Annunziata: tre campani che proveranno a mandare al tappeto i corallini

Tre campani sfideranno domenica 4 agosto, in notturna, la Turris di Franco Fabiano nel primo turno di Tim Cup. L‘Arezzo, infatti, potrà contare tra le sue fila su tre elementi, made in Campania, pronti a mettersi in mostra nel primo test ufficiale  degli amaranto. Occhi puntati soprattutto su Aniello Cutolo, attaccante che ha fatto parlare tutta Italia per le sue incredibili prodezze tra serie B e serie C. Un calciatore estroso, alla Quagliarella per intenderci, capace di infiammare platee su platee a suon di numeri e gol. Da due anni, Cutolo difende i colori dell’Arezzo con sessanta presenze all’attivo e diciotto reti. Gol e lampi, caratteristiche che sono nel DNA di Fabio Longo, attaccante corallino capace negli ultimi cinque anni di realizzare oltre 100 gol. Un bomber pazzesco, che per certi versi ricorda Cutolo per giocate fuori dal comune e gol da far stropicciare gli occhi. Senza dubbio la sfida più intrigante sarà tra loro due,  ma l’Arezzo potrà contare su altri due giovani calciatori campani nella sfida che si disputerà allo Stadio “Città di Arezzo”. Trattasi di Giovanni Volpicelli, centrocampista classe 1999 che arriva in prestito dal Benevento e di Giuseppe Caso, classe 1998 che arriva dalla Fiorentina. Curioso il “caso” di quest’ultimo, nativo di Torre Annunziata e che dunque avrà più di un motivo per battere la Turris nel primo turno di Tim Cup.