Gli azzurri perdono lo scontro salvezza. Decisivo il giovane portiere dei siciliani che para un rigore nel primo tempo. A condannare il Portici è la rete di un calciatore campano 

Gara abbastanza equilibrata nella prima mezz’ora con il Messina che tiene un po’ più il campo. Il Portici si fa vedere in attacco con Sandy al 20’ chiama l’intervento della difesa che ripara in angolo ma un importante episodio avviene al 28’ quando Sandy subisce fallo in area e viene concesso il rigore: lo stesso calciatore va sul dischetto ma Meo para con i piedi. Il primo tempo si chiude con un’occasionissima per il Portici: Varriale recupera l’ennesimo pallone, serve Bossa che salta Cassaro ma in tre contro uno gli arrurri non trovano il vantaggio perché tutto sfuma per il passaggio sbagliato di Scotto.

Nella ripresa, al 67’, Murolo spara sul portiere avversario e dopo tre minuti il neo entrato Ragosta, attaccante nato a nel vesuviano a Ottaviano, dopo un lancio di Bettini punta Russo e in area batte il portiere Sorrentino. I porticesi non riescono a recuperare, neanche nel lungo recupero di sei minuti.

TABELLINO

Messina: Meo, Bruno, Cozzolino, Bossa (42′ st Balsamà), Manetta (17′ st Bettini), Cassaro, Rosafio, Lia, Yeboah (25′ st Ragosta), Cocuzza (25′ st Mascari), Lavrendi. A disposizione: Rinaldi, Polito, Iudicelli, Migliorini, Granado. Allenatore: Giacomo Modica.

Portici: Sorrentino, De Magistris (38′ st Montuori), Boussaada, Fontanarosa (39′ st Konate), Russo, Albanese (31′ st Nocerino), Sandy, Di Pietro, Varriale, Murolo (23′ st Maggio), De Filippo (16′ st Pandolfi). A disposizione: Montella, Visone, Mambella, Imbimbo. Allenatore: Felice Scotto.

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi.

Note: ammoniti Di Pietro (P), Rosafio (M), Albanese (P), Varriale (P).