L’Amministrazione Comunale “caccia” il club locale dallo stadio cittadino.
Si conclude come peggio non poteva la diatriba tra la società del Gragnano Calcio, nella persona del Presidente Carmine Franco, e il Comune di Gragnano, nella persona del Sindaco Paolo Cimmino. Dopo svariati botta e risposta a mezzo stampa, oggi si è consumato il triste epilogo con il Gragnano Calcio dichiarato “abusivo” nello Stadio San Michele. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’esposto presentato a Carabinieri e Polizia Municipale da parte dell’Amministrazione Comunale, in merito all’installazione presso i locali dello stadio di un lavatrice ed una macchinetta per il caffè espresso, oltre all’allestimento di un ufficio adibito a segreteria. Tutto ciò ha indotto il sempre più amareggiato Presidente Carmine Franco a diramare una nota in cui stabilisce la permanenza del sodalizio presso il San Michele, dietro pagamento del regolare canone, fino alla gara del prossimo 19 Febbraio con la Frattese, dopodiché il club traslocherà armi e bagagli presso un’altra struttura per allenamenti e partite, fino alla fine della stagione. Come già preannunciato dallo stesso Presidente Franco a fine stagione verrano fatte le opportune valutazioni sul futuro del club, tra le due più plausibili o il trasferimento dell’attività in altro comune o addirittura la cessione del titolo sportivo. Epilogo che regalerà un sorriso ai futuri gestori del San Michele (come da noi anticipato in un precedente articolo), che in un solo colpo vedono sparire l’unico vero competitors per l’assegnazione della gestione del San Michele e si ritrovano la strada spianata per la realizzazione di business personali e mai al servizio della comunità . La strada è spianata per costoro … la Città di Gragnano ne esce per l’ennesima volta sconfitta.






