Ai punti meglio la squadra di Campana. Savoia in dieci l’ultimo quarto d'ora

TORRE ANNUNZIATA - Pareggio a doppia lettura quello registrato oggi al Giraud tra Savoia e Nola. I bruniani di Campana possono vedere il bicchiere mezzo pieno e recriminare per non aver capitalizzato quanto prodotto rispetto ai padroni di casa. Per il Savoia il bicchiere è sicuramente mezzo vuoto, analisi condivisa anche dal diggì Rais, il quale, nella conferenza post gara ha apertamente dichiarato che la stagione degli alibi è finita: per tutti.

La gara, gli ospiti si presentano a Torre con una sola novità rispetto alla formazione vista contro il Cassino: sull’out sinistro, Sannia, prende il posto di Di Maio; confermati i restanti dieci undicesimi di tre giorni fa. Il Savoia, targato Chianese, sistema su tre linee di gioco: Manzo e Poziello sono la coppia di centrali; esterni bassi: Kouadio e Boccioletti. In mediana si rivedere Russo, mentre la regia è affidata a De Rosa, a chiudere il trittico è D’Ancora. Novità in avanti: Kyeremateng occupa la posizione di prima punta con Sorrentino e Caso Naturale esterni d’attacco. Ritmi blandi nella prima frazione e spettacolo che ne risente inevitabilmente. La ricerca della profondità, da parte del Savoia, è sempre annullata dall’ linea difensiva di Campana. Al minuto 36 Nola vicino al gol: la svirgolata di Pasquale Esposito manda fuori tempo il portiere oplontino, Manzo salva sulla linea. Nelle riprese subito due cambi per Chianese: Esposito Gennaro e Tarascio prendono il posto di Kyeremateng (sotto la sufficienza la sua presentazione) e De Rosa, lento e poco lucido nel palleggio. Al minuto 60 è protagonista il guardiano biancoscudato Esposito: provvidenziale la sua parata sulla conclusione a botta sicura di D’Angelo. Pochi giri di orologio è sale in cattedra il suo collega Bellarosa: plastica la sua parata, sulla linea di porta, a neutralizzare la conclusione aerea di Correnti. Al minuto 76 Savoia in dieci: complice una doppia ammonizione, Poziello, lascia il campo con un quarto d’ora di anticipo. Poco o nulla fino al triplice fischio di Zanotti, arrivato dopo 5 minuti di recupero. Al Savoia un pareggio amaro che, forse, mette la parola fine ai sogni di gloria. Per i bruniani di Campana la striscia utile arriva a cinque gara e la zona playout dista ancora due lunghezze.