L'intervista completa all'attaccante Ascione che, grazie alla doppietta nel recupero infrasettimanale, ha raggiunto per la prima volta la doppia cifra personale

SANT’AGNELLO (NA) – Grande soddisfazione per la compagine partenopea del Sant’Agnello. Dopo la vittoria nel recupero con il Costa d’Amalfi, i punti in classifica sono adesso 37, addirittura validi per entrare nell’orbita play-off distante 5 lunghezze. Uno dei protagonisti di questa grande ed inaspettata stagione, è sicuramente il trequartista/attaccante Liberato Ascione. Il classe 1996 di Scafati, ha militato da under in società blasonate in D come Brindisi, Gragnano, Scafatese e Scordia. In Eccellenza, invece, esperienze con Albanova e Casoria. La sua tecnica e la velocità nel dribbling fanno di lui un potenziale attaccante molto pericoloso rapido e dal buon tiro. Ecco le sue parole a poche ore dalla doppietta che ha portato la vittoria ai danni del Costa d’Amalfi:

Grazie alla tua doppietta, il Sant’Agnello è riuscito a battere il Costa d’Amalfi: che partita è stata? Che emozioni hai provato dopo le 2 reti?

“E’ stata una partita molto vivace e combattuta. Sapevamo che il Costa d’Amalfi è una squadra ben attrezzata con gli ottimi elementi che ha. Sono contento per la vittoria che era fondamentale per noi per metterci in zona salvezza tranquilla. Ci tengo molto a fare gol ogni partita e ieri ho dato il meglio di me, sono felice”.

A proposito di reti, hai toccato quota 10: qual’è stato il gol più pesante e quello più bello?

“Sono tutti importanti ma quello al 95′ di testa contro il Santa Maria, che è valso il pareggio, difficilmente lo dimenticherò. Quello più bello l’ho realizzato contro il Faiano con stop di tacco e tiro ad incrociare palo gol”.

Come ti stai trovando con il tuo procuratore sportivo Peppe Scotti?

“Il direttore Scotti è una persona fantastica, mi sta aiutando su tanti aspetti. Mi sta dando tanti consigli utilissimi per fare sempre bene. Un grazie va anche a lui, non a caso per la prima volta sono arrivato per la prima volta in doppia cifra. Sono contento per me e per tutti.”

Il segreto di questo Sant’Agnello, compagine che sta compiendo un vero e proprio miracolo.

“L’ingrediente principale è il nostro gruppo composto da persone davvero eccezionali. Il mister è veramente in gamba, siamo sempre uniti e compatti. Siamo molto giovani e questo fa capire ancora di più le nostre ambizioni”.

Il tuo obiettivo principale nell’imminente futuro?

“Ovviamente si sogna sempre in grande, ma il mio obiettivo è fare sempre meglio partita dopo partita e anno dopo anno per arrivare più in alto possibile”.