Doppietta (e due legni) del bomber nell'anticipo della 14esima giornata. Traversa anche per il Granata
Trascinato dal suo giocatore simbolo, il Taranto porta a casa tre punti fondamentali.
I pugliesi mettono subito le cose in chiaro e dopo qualche minuto vanno subito in gol: conclusione di destro da fuori area di D’Agostino, dopo il velo di Favella, il portiere Lombardo non trattiene e ionici in vantaggio al 4’.
I padroni di casa si rendono pericolosi all’11’ con Mattera (all’esordio da titolare) che approfitta di un disimpegno sbagliato del Taranto e, come D’Agostino in occasione del vantaggio, tira dal limite della lunetta con il destro ma colpisce la traversa.
Al 14’ ancora Taranto, cross dalla destra di Oggiano per Favetta sul secondo palo, l’ex attaccante della Sarnese indirizza con la testa la palla sull’altro lato della porta ma è fuori di un niente.
D’Agostino al 23’ prova a ripetersi con un tiro forte a mezz’altezza ma questa volta l’estremo difensore Lombardo è più attento, si distende ed evita il secondo gol.
Il Taranto è padrone del gioco, il neo acquisto Di Bari primeggia in difesa e Marsili è sempre pericoloso quando parte da centrocampo palla al piede. Oggiano dalla sinistra fa partire un cross al 36’ ma la palla tocca la parte esterna del palo e termina sul fondo.
I padroni di casa si fanno vedere in attacco al 39’ ma il tiro di Conte da fuori area è debolissimo e Antonino si distende in tutta comodità . Ma D’Agostino fa ancora paura e in chiusura di tempo, al 42’, da fuori area colpisce il palo (l’undicesimo del Taranto in quattordici partite, ma a fine gara arriva anche il dodicesimo). Dopo due minuti, Favetta fa la sponda per Salatino ma il suo sinistro viene respinto dal Lombardo.
La ripresa comincia con il Granata che ha il piede sull’acceleratore ma non si vedono occasioni da gol.
Al 56’ ecco però il raddoppio di D’Agostino un con gol strepitoso. Azione personale di Massimo dalla destra, palla al centro per il bomber che supera Della Monica con un gran movimento e infila la palla di forza sotto la traversa. Per lui è il decimo gol in campionato.
Dopo il secondo gol il Taranto molla un po’ la presa e il Granata migliora nel possesso palla ma non riesce quasi mai a tirare verso la porta se non al 32’ con Calemme (che con il suo ingresso ha rivitalizzato un po’ la squadra di casa) su punizione, dove il portiere alza le braccia e para la sfera.
All’87’ Croce, imbeccato da Guadagno, tira su Lombardo in uscita, palla allontana di testa da Tufano ma Marsili tira forte e preciso con il destro e Lombardo si ripete distendendosi sulla destra, salvandosi in corner.
Nel secondo dei cinque minuti di recupero, Calemme tenta la conclusione la lontano, senza fortuna. Dopo un minuto D’Agostino colpisce il secondo legno della gara su punizione (sulla respinta segna Croce ma in fuorigioco) un attimo prima di essere sostituito tra gli applausi.
TABELLINO
GRANATA 1924 – TARANTO 0-2
GRANATA 1924: Lombardo (18’st Marino ’00), Sorrentino ’99, Di Crosta ’98, Prevete (41’st Gargiulo), Della Monica, Rinaldi, Conte ’00 (18’st Calemme), Tufano, Figliolia, Esposito (5’st Castagna), Mattera ’99 (33’st Falivene ’99). A disp: Marino ’00, Granata, Sozio ’98, De Crescenzo ’98, Castagna. All: Maschio
TARANTO: Antonino ’98, Carullo ’99, D’Agostino (48’st Bonavolontà ’00), Marsili, Pelliccia ’00 (1’st Guadagno ’00), Massimo, Salatino ’99 (11’st Squarzanti ’99), Di Bari, Bova, Oggiano (27’st Menna), Favetta (15’st Croce). A disp: Martinese ’00, Manzo, Di Senso, Ferrara 99. All: Panarelli
RETI: 4’pt, 10’st D’Agostino
ARBITRO: Centi di Viterbo
I ASSISTENTE: Starnini di Viterbo
II ASSISTENTE: Pasqualetti di Aprilia
NOTE: terreno di gioco in erba sintetico in buone condizioni, pomeriggio soleggiato con forte vento. Ammoniti Prevete, Di Crosta, Rinaldi (G). Angoli 5-2. Recupero: 0’pt; 5’st.






