Le vespe prima passano in svantaggio con il gol di Tulli, pareggiano alla fine del primo tempo con El Ouazni e infine allo scadere, quando la partita sembrava avviarsi sul risultato di pareggio, la decide Mezavilla

CASTELLAMMARE DI STABIA - Va in scena al “Provinciale” di Trapani la quindicesima giornata di campionato, che vede affrontarsi i padroni di casa del Trapani e la capolista del girone, la Juve Stabia.
Dopo un minuto di silenzio per la scomparsa dell’assistente 32enne Pelagatti, è il Trapani a dare il calcio d’inizio a questo big match.

Dopo solo pochi istanti di primo tempo, sono gli stessi siciliani che a rendersi pericolosi con Evacuo che cerca un compagno in area, ma esce bene Branduani e anticipa l’attaccante siciliano. Al terzo minuto è ancora il Trapani che attacca con una doppia occasione pericolosa: prima Golfo ci prova da pochi passi, ma viene chiuso in angolo dalla difesa gialloblù, poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo, Taugourdeau ci prova da fuori, ma palla che si spegna sul fondo non di molto.
Avvio shock per la Juve Stabia, che non riesce a reagire alle avanzate dei padroni di casa ed è così costretta più e più volte a spazzare lontano la palla per evitare guai peggiori.
Al decimo minuto traversa pazzesca di Francesco Corapi: dai 20 metri, indisturbato, il centrocampista colpisce la palla in maniera potentissima, ma Branduani tocca e spedisce la palla sulla parte alta della traversa.
Dopo 17 minuti di gioco le vespe cercano di farsi vedere in attacco con un cross di Di Roberto dalla destra, ma sfera che si spegne tra le mani di Dini. Nonostante non sia un’azione pericolosa, questo cross mostra come l’intensità del match dei gialloblù stia man mano aumentando.
Passano i minuti ma il copione dell’incontro non è affatto cambiato: è soprattutto il Trapani a tenere tra le mani il gioco, grazie soprattutto alle sovrapposizioni di Costa Ferreira e Da Silva sulle due fasce, che obbligano le vespe a rintanarsi nella propria area di rigore e ad isolare così uno spento El Ouazni.
Al 28′ è Tulli, con un eurogol, a portare in vantaggio i padroni di casa: l’attaccante entra in area, dopo aver superato un avversario in precedenza, sterza sul sinistro mandando a vuoto la marcatura di Calò e con un destro potentissimo sotto la traversa supera un sorpreso Branduani.
Pochissimi problemi, superata la mezz’ora, per la difesa dei granata, la quale sta chiudendo su qualsiasi tentativo di offensiva avversaria, legittimando ancora di più il vantaggio ottenuto pochi minuti prima.
La prima occasione buona per gli ospiti arriva al trentanovesimo minuto, con un calcio di punizione di Calò, dalla parte sinistra del campo da gioco, il quale termina tra le braccia del portiere Dini, uscito al limite dell’area piccola per anticipare un attaccante gialloblù lasciato solo dalla difesa granata.
Pochi attimi dopo è ancora il Trapani a rendersi pericoloso, questa volta con Toscano che dal limite dell’area, dopo un colpo di testa della difesa stabiese, cerca la porta di Branduani, ma senza successo.
Al 43′ però il Trapani commette un suicidio incredibile: Dini sbaglia completamente il rinvio, servendo Massimiliano Carlini che, intelligentemente, offre ad El Ouazni un assist delizioso. Il giocatore italo-marocchino ringrazia e dal limite dell’area fa partire un destro ad incrociare che supera il portiere avversario.

Incomincia il secondo tempo con la palla per le vespe che devono riscattarsi dopo una prima frazione molto deludente. Infatti, parte bene la Juve Stabia con lo stesso El Ouazni che al 48′ minuto è stato servito da Vitiello ma il marocchino di testa non causa problemi a Dini. Al 50′ risponde subito il Trapani con una buonissima manovra offensiva sulla fascia destra, per fortuna della difesa gialloblu, nessuno arriva sul cross a veleno di Tulli. Al 51′ minuto ancora i siciliani con Golfi  che su cross di Corapi non riesce a trovare la porta di Branduani nonostante un buon movimento. Gli ospiti ricominciano a come avevano finito il primo tempo, pressando costantemente le vespe. Caserta vede la sua squadra in difficoltà e allora cambia il centrocampo con gli ingressi di Vicente e Mezavilla a posto di Mastalli e Calò; più fisicità per gli ospiti in mezzo al campo. Al 57′ mette paura al Trapani il colpo di testa di Allievi su cross da punizione da parte di Di Roberto, palla che però è alta sopra la traversa. Decisamente è un’altra partita. Al minuto 59′ El Ouazni ha provato il gol dell’anno con una rovesciata che non va a buon fine sul cross di Vitiello. Altro cambio per i gialloblu con Melara che entra per prendere il posto di Elia sulla fascia destra, mentre invece Italiano per il momento non sente la necessità di cambiare gli 11 titolari che stanno giocando una partita di qualità. Una parata incredibile quella di Branduani sul calcio di punizione di Corapi che sembrava essere destinato in rete, tutto questo al 66′ minuto; il Trapani la vuole vincere e si rende pericoloso in questa parte di gara specialmente con i calci da fermo. Italiano al 74′ prova a cambiare in attacco con gli ingressi di Dambros e Nzola per Tulli e Evacuo. Caserta risponde con Paponi e Aktaou per El Ouazni e Di Roberto; sono finiti i cambi per il tecnico gialloblu.  Altra occasione per il Trapani all’81’ minuto sempre su calcio piazzato; questa volta Troest per difendere, ha rischiato un autogol, pericolo scampato. Gli amaranto non vogliono mollare ma brava la Juve Stabia a non perdere la concentrazione. Italiano effettua il suo terzo cambio con Mulè che prende il posto di Toscano poi all’88 minuto entra Scrugli per Costa Ferreira. I minuti di recupero assegnati sono 4 e fino a questo momento la partita è rimasta in equilibrio. Al 92′ minuto la Juve Stabia passa incredibilmente in vantaggio con Adriano Mezavilla che su assist di Carlini, con un rigore in movimento segna il numero 34 gialloblu. Gol pesantissimo che vale 3 punti che avranno come destinazione, Castellammare di Stabia.

Succede tutto nel finale, la Juve Stabia espugna anche il “Provinciale” di Trapani.

 

TABELLINO:

Trapani (4-3-3): Dini, Da Silva, Pagliarulo, Taugourdeau, Aloi, Evacuo (74′ Nzola), Costa Ferreira (88′ Scrugli), Corapi, Tulli (74′ Dambros), Golfo, Toscano (84′ Mulè).

A disposizione: Kucich, Scognamillo, Nzola, Mulè, D’Anca, D’Angelo, Scrugli, Dambros, Garufo.

Allenatore: Vincenzo Italiano

 

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Mastalli (54′ Vicente), Calò (54′ Mezavilla), Carlini, Elia( 61’Melara), Di Roberto (75’Aktaou), El Ouazni (75′ Paponi).

A disposizione: Venditti, Cotticelli, Schiavi, Melara, Vicente, Paponi, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Aktaou, Mezavilla

Allenatore: Fabio Caserta

 

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara, Giulio Basile di Chieti

 

Ammonizioni: Evacuo (TR), Mastalli (JS), Vicente (JS)

Espulsioni:

Reti: 29′ Tulli (TR), 43′ El Ouazni (JS), 92′ Mezavilla (JS)

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