Il Giudice per le Indagini Preliminari di Santa Maria Capua Vetere si è espresso a favore dell'ex Ds del Gladiator Amoriello in seguito alla denuncia avanzata in passato da Mattia Aveta, chiedendo difatti l'archiviazione del caso

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Si chiude con un decteto di archiviazione in favore dell’ex Direttore Sportivo Nicola Amoriello la vicenda che ha visto protagonista il Gladiator in tribunale nelle ultime settimane.

IL FATTO – Mattia Aveta (ex presidente del Gladiator, essendo ad oggi la carica occupata dal papà Salvatore) aveva accusato l’ex DsAmoriello di truffa e falso. L’accusa avanzata dall’ex presidente riteneva che il dirigente avesse sottratto e utilizzato impropriamente un foglio da lui firmato al fine di avanzare una richiesta economica per compensi pari a €60.000,00 – il periodo preso di mira è quello durante cui l’ex Ds ricopriva la propria carica nell’interesse della società calcistica sammaritana.

IL RISULTATO – Il GIP di San Maria Capua Vetere ha avanzato un decreto di archiviazione in favore di Nicola Amoriello, respingendo al mittente la richiesta di rinvio a giudizio del dirigente beneventano avanzata dall’avv. Giuseppe Stellato (rappresentante dell’ex presidente Mattia Aveta). 

All’esito dell’udienza, da quanto emerso successivamente, il GIP avrebbe infatti indicato l’assenza di un valido elemento per cui procedere a carico di Amoriello. Si chiude con una vittoria la battaglia legale tra l’ex presidente nerazzurro e Nicola Amoriello.