Nazario Matachione ha rappresentato personalmente il Savoia nell’udienza al Tribunale Federale Nazionale, ottenendo il rigetto del ricorso della Reggina e delle altre società. Una vittoria che blinda quanto conquistato sul campo.
Nazario Matachione ha mantenuto la promessa. Dopo aver studiato ogni dettaglio senza dormire per giorni, il presidente del Savoia si è presentato da solo in udienza al Tribunale Federale Nazionale per difendere la propria città e i colori biancoscudati. Oggi, martedì 12 maggio 2026, è arrivata la risposta tanto attesa: il ricorso proposto dalla AS Reggina 1914 SSD arl contro l’ACR Messina 1900 SSD arl, Davis Justin Leigh e nei confronti di Acireale e altre società è stato dichiarato inammissibile. Il dispositivo, depositato nella stessa data, è chiaro e definitivo. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare – presieduto da Carlo Sica, con relatore Amedeo Citarella – ha pronunciato: “P.Q.M. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, dichiara inammissibile il ricorso. Spese compensate.” Firmato Una vittoria netta e senza appello per il Savoia, che dopo aver conquistato sul campo il primo posto nel Girone I di Serie D e la promozione in Serie C dopo undici anni, vede ora blindato il proprio risultato anche sul fronte giudiziario. Matachione aveva scelto di caricarsi sulle spalle l’intera responsabilità, senza delegare, per evitare che Torre Annunziata vivesse anche un solo momento di inquietudine. Un gesto di grande coraggio e attaccamento alla città che ha trovato piena conferma nel verdetto odierno. La Reggina, assistita da uno studio internazionale, contestava la regolarità del trasferimento del titolo sportivo al nuovo Messina di Justin Leigh e Morris Pagniello, chiedendo di fatto di ribaltare gli esiti della stagione con pesanti sanzioni, inclusa l’esclusione o la perdita di punti del Messina. Con lei si erano inserite anche Sancataldese e Acireale. Il Tribunale ha però rilevato vizi insanabili di inammissibilità, confermando la piena legittimità dell’operato federale e della società peloritana. Nel suo messaggio, Matachione ha mostrato fair play rivolgendo un pensiero ai tifosi della Reggina, “che non meritano un’altra delusione”, e ha rivolto complimenti a Justin e Morris per il lavoro al Messina, augurando loro un futuro importante. Un ringraziamento speciale è andato all’avvocato Eduardo Chiacchio per la competenza e la determinazione dimostrata. Questa sentenza rappresenta la ciliegina su una stagione straordinaria per il Savoia. I biancoscudati hanno dominato il Girone I, chiuso al primo posto con merito, e ora possono guardare con serenità assoluta alla Poule Scudetto e alla prossima annata in Lega Pro. Nessuna ombra, nessun ricorso potrà più interferire con quanto conquistato sul terreno di gioco. Il percorso di Matachione merita un elogio particolare. Da presidente che ha scelto di tornare per ricostruire, ha dimostrato leadership, responsabilità e una visione chiara. Presentarsi da solo in un’udienza così delicata simboleggia l’essenza del suo progetto: passione vera, attaccamento ai colori e protezione della propria gente. Torre Annunziata può finalmente festeggiare senza pensieri. Il Savoia è tornato tra i professionisti e lo ha fatto nel modo più bello possibile: vincendo dentro e fuori dal campo. Da oggi si volta pagina. Il futuro in Serie C è una realtà concreta, costruita con sacrifici, lavoro e orgoglio oplontino. Avanti Torre Annunziata, avanti Savoia. Il capitolo più bello della rinascita è appena iniziato.
Il commento del Presidente Matachione
TORRE ANNUNZIATA (NA)- In questa settimana non ho dormito. Ho studiato, approfondito ogni dettaglio e infine scelto di essere presente e discutere personalmente in udienza, da solo, per la mia città, per i nostri tifosi e per tutti coloro che hanno creduto in noi. Ho cercato di nascondere ogni preoccupazione, assumendomi sulle spalle il peso delle tensioni e delle responsabilità, perché Torre Annunziata non doveva vivere neppure un istante di inquietudine. Questa città merita di sentirsi protetta e rappresentata con coraggio.
Oggi abbiamo ottenuto una vittoria non soltanto sul campo, ma anche fuori, contro uno studio internazionale che assisteva la Reggina e contro altre società che, in linea con la stessa Reggina, tentavano di sovvertire il verdetto conquistato sul terreno di gioco, Sancataldese e Acireale. Rivolgo un pensiero sincero ai tifosi della Reggina, che non meritano un’altra delusione. Sono felice per i miei nuovi amici Justin e Morris, ai quali auguro di poter scrivere pagine importanti per il Messina calcio. Un riconoscimento speciale anche all’amico Eduardo Chiacchio per il grande lavoro svolto con competenza e determinazione. Da oggi nessuno potrà più fermarci. Né dentro né fuori dal campo.
Avanti Torre Annunziata!
Avanti Savoia!