Tante occasioni per gli oplontini che non riescono ad abbattere il muro pugliese, dagli undici metri decisivi gli errori di Cerone e Dionisi
Errori e rimpianti per un Savoia che ai punti avrebbe meritato sicuramente di più (un palo colpito da Scalzone e almeno due interventi prodigiosi del portiere ospite) ma alla fine a trionfare dopo i calci di rigore è il Fasano che ottiene il massimo dopo una gara di rimessa.
LA GARA
Il Savoia parte forte, dopo due minuti è Cerone a provarci dal limite dell’area ma il suo tiro, debole, termina a lato. Passano pochi minuti e arriva la prima grande occasione per i padroni di casa, Cerone serve nello spazio Osuji che si ritrova solo davanti a Suma, l’ex Padova però si lascia ipnotizzare dal giovane portiere dei pugliesi che mette in angolo. Sugli sviluppi del corner è ancora Cerone a creare pericoli, dal vertice alto dell’area lascia partire un cross insidioso, deviato dal vento, che Suma è costretto ad alzare in angolo. Al quarto d’ora di gioco la migliore occasione per il Savoia, Oyewale va via sulla sinistra crossa al centro per Scalzone che gira verso la porta ma Suma si supera ed evita il goal per i bianchi. I ragazzi di mister Parlato dopo l’inizio arrembante tirano il fiato e subiscono il ritorno degli ospiti che si rendono pericolosi su calcio da fermo. Al 25′ è Pericone a provarci con una botta, su punizione, dalla lunga distanza, Coppola è attento e mette in angolo. Sugli sviluppi il pallone in area arriva a Ganci che gira verso la porta ma uno strepitoso Oyewale salva sulla linea. Il gioco diventa maschio e aumentano gli interventi fallosi, il Savoia è costretto a sostituire Gatto per infortunio, e proprio da un calcio di punizione è ancora il Fasano a rendersi pericoloso. Cochis dal vertice basso dell’area calcia una punizione insidiosa che sfiora il palo alla sinistra di Coppola. Si chiude così il primo con un pareggio che forse sta un po’ stretto ai bianchi che in avvio hanno avuto due ottime occasioni, tiene il Fasano che ci prova in contropiede rendendosi pericoloso sui calci piazzati con i suoi “tiratori scelti”.
La ripresa si apre con ritmi decisamente più bassi, le due squadre non affondano il colpo, la prima occasione arriva al 55′ ed è di marca Savoia, Tascone stoppa in maniera elegante un pallone al limite dell’area per poi calciare verso Suma che respinge il pallone sui piedi di Rondinella che, da due passi, calcia incredibilmente a lato. Arrivano i primi cambi e i ritmi diventano sempre più blandi con le due squadre che sembrano avvertire la fatica. Bisogna attendere il 76′ per registrare la miglior occasione per i padroni di casa, Cerone dalla sinistra lancia lungo per Scalzone che, dal centro dell’area, centra in pieno il palo. Il Fasano guadagna campo ma in maniera sterile e non riesce mai ad impensierire Coppola. Non accade più nulla e l’arbitro decreta la fine dei tempi regolamentari dopo tre minuti di recupero, si andrà ai calci di rigore.
Dagli undici metri i pugliesi sono più freddi e precisi e vincono 4-3 grazie alle reti di Gomes, Diaz, Corvino e Gonzalez, per il Savoia decisivi gli errori di Cerone (parato) e Dionisi (fuori).
Tanti rimpianti per il Savoia che nonostante le tante occasioni termina qui il suo cammino in Coppa. Il Fasano accede ai quarti di finale dove affronterà la vincente di Foggia-Acireale il prossimo 4 dicembre.
TABELLINO
SAVOIA-FASANO 0-0
SAVOIA: Coppola (’99); Oyewale (’00), Poziello, Dionisi, Rondinella (’01), Gatto (27′ Giunta), Osuji (52′ Diakite), Riccio (’99), Tascone (’00), Cerone, Scalzone; A disp: Prudente (’01); Giunta (’99), Romano, Cavucci (’02), Laino (’02), D’Auria (’02), Peluso (’01), Paudice (’01), Diakite; All: Carmine Parlato;
FASANO: Suma (’01); De Vitis (’00), Pericone (’02) (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (57′ Gomes), Titarelli, Cavaliere (’99) (78′ Diop), Corvino, Prinari (73′ Diaz); A disp: Rizzitano (’99); Rizzo, Lorusso, Diop (’99), Sisto (’00), Lanzone(’01), Serri, Gomes, Diaz; All: Giuseppe Laterza;
ARBITRO: Ubaldi (Roma 1)
ASSISTENTI: Romano (Isernia) – Giudice (Frosinone)
AMMONITI: Cavaliere (F), Poziello (S), Ganci (F)
ESPULSI:
RECUPERO: 1′ Pt; 3′ St;
ANGOLI: 7-1;






