Salentini padroni del campo dall'inizio alla fine, decisivo il guizzo di Pagliai a metà ripresa
CASARANO (LE). Vittoria di misura per il Casarano che batte per il 1-0 il Sorrento nel recupero del 15° turno e resta al secondo posto, a -2 dalla capolista Taranto. Non trovano continuità i costieri dopo la vittoria di mercoledì in casa contro la Puteolana che ha inaugurato il nuovo corso di Pino La Scala sulla panchina rossonera, dal “Capozza” escono con zero punti in saccoccia nonostante la generosa prova offerta al cospetto dei quotati rossoazzurri restando così a centro classifica, a +5 sulla zona playout.
Il Casarano ha fame di vittoria e lo si nota già dai primi minuti: i pugliesi di Nevio Orlandi si portano subito in avanti cercando di colpire la retroguardia rossonera. Prima occasione all’8′, cross di Mincica dalla destra e deviazione del centrale Figliomeni in corsa che termina di poco fuori. Passano tre giri di lancette e i salentini si rendono ancora pericolosi con Santoro che effettua una grande giocata, entra in area e calcia trovando la deviazione in corner di Cacace. Il Casarano fa del possesso palla l’arma migliore per imbeccare il trio offensivo in cui si fa vedere il peruviano Rodriguez con i suoi dribbling e cross pericolosi verso i compagni di reparto Mincica e Santoro; il Sorrento si affida invece ai lanci lunghi verso i vari Liccardi, Cunzi e Gargiulo per colpire, i rossoneri provano ad imbastire qualche trama offensiva ma il pressing dei salentini è asfissiante e impedisce qualsiasi giocata. Al 24′ botta di Mincica dal limite, tiro centrale che viene bloccato docilmente da Scarano. Un minuto dopo Rodriguez scappa sulla sinistra e scocca il tiro costringendo il pipelet ospite a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo nasce l’occasione più ghiotta del primo tempo: Mincica riceve sulla sinistra ed effettua il traversone, la sfera arriva in area dove Figliomeni salta più in alto di tutti spedendo la palla di testa di poco al di sopra del montante superiore della porta difesa da Scarano. Scampato il pericolo, il Sorrento prova a reagire ma vanamente mentre il Casarano continua a spadroneggiare in campo fino al duplice fischio del signor Campobasso.
La ripresa si apre sulla falsariga della precedente, con i salentini a trazione anteriore e i campani intenti a difendersi per cercare di ripartire in contropiede. Al 49′ grande azione corale del Casarano, Mincica si beve Cacace con una finta ed entra in area dove si appresta a calciare ma ci pensa La Monica ad immolarsi e ad evitare il peggio. Poco dopo è ancora il numero 10 di casa a servire Rodriguez il quale calcia di piatto mettendo la sfera di poco a lato alla destra di Scarano. Orlandi sente che il momento è propizio e invita i suoi a non calare d’intensità, al 53′ il fendente di Argento dai 20 metri viene bloccato in due tempi di Scarano mentre il Sorrento non riesce a reagire peccando inoltre di imprecisione nel tentare di servire i suoi attaccanti. Il dominio del Casarano sul piano del gioco e del possesso palla viene premiato al 67′ col meritato gol del vantaggio: azione di rimessa dei salentini, il solito Mincica illumina il gioco servendo il baby terzino Pagliai che penetra in area dalla destra e scocca il sinistro vincente che trafigge Scarano. Il gol subìto non scuote immediatamente il Sorrento, consentendo al Casarano di gestire e provare a riportarsi in avanti anche se i pugliesi abbassano l’intensità complice anche la stanchezza. I due tecnici ricorrono ai cambi per mettere benzina nei motori, con La Scala che invita i suoi a provarci sino in fondo. Ci prova Liccardi all’85’ dal limite ma il suo tiro viene bloccato a terra da Pitarresi. Nel finale di gara i costieri provano un mini assalto per il pari anche se l’ultima emozione del match arriva sul fronte offensivo dei salentini ad opera di Favetta che a centro area impatta centralmente di testa sul preciso cross di Bruno consentendo a Scarano di bloccare la sfera. Il triplice fischio del signor Campobasso certifica la vittoria di misura ma meritata del Casarano e porta il Sorrento a riassaporare il retrogusto amaro della sconfitta dopo sette giorni.
CASARANO 1-0 SORRENTO
CASARANO (4-3-2-1): Pitarresi ’01; Pagliai ’02, Mattera, Figliomeni (73′ Syku), Quacquarelli ’02; Argento ’99 (71′ Tascone ’00), Bruno, Feola; Mincica (82′ Favetta), Rodriguez (89′ Negro); Santoro (94′ Giacomarro).
A disposizione: Guido ’01, Atteo ’01, Lobjanidze ’00, Galfano ’03.
Allenatore: Nevio Orlandi.
SORRENTO (4-3-3): Scarano ’00; Cesarano ’01, Cacace (60′ Ale. Gargiulo ’00), Fusco ’99, Masullo; La Monica, Maranzino ’99 (80′ Mancino), Vitale ’04 (80′ Basile ’03); Alf. Gargiulo (75′ Procida), Liccardi, Cunzi.
A disposizione: Oliva ’00, Terminiello, Somma ’02, Giordano ’03, Langella.
Allenatore: Pino La Scala.
ARBITRO: Claudio Campobasso (Formia).
ASSISTENTI: Manuel Marchese (Pavia) – Marat Ivanavich Fiore (Genova).
RETI: 67′ Pagliai.
AMMONITI: Ferola (C), Ale. Gargiulo, Cunzi, La Monica (S).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: pomeriggio soleggiato, gara giocata a porte chiuse. Angoli: 8-2. Recupero: 1′ pt; 4′ st.






