Sulla partita vinta dal Brindisi: "Il risultato va oltre quanto visto in campo, loro hanno massimizzato le loro occasioni"

VIBO VALENTIA - Al margine della sfida persa 3-1 al Luigi Razza di Vibo Valentia, interviene in conferenza stampa il tecnico della Cavese Emanuele Troise. L’allenatore degli aquilotti si è scusato pubblicamente per il risultato raccolto nel confronto spareggio contro il Brindisi, cercando di ricostruire cosa il percorso che ha obbligato la sua squadra a dover disputare i playoff.

LA SCONFITTA CONTRO IL BRINDISI – “C’è dolore per com’è andata, perché non pensavamo fino a qualche settimana fa di arrivare a questo punto. Purtroppo il calcio è questo. Mi sento di dire solo che ci dispiace, che chiediamo scusa, perché sappiamo quanto questa città aspettava questa promozione. Mi sento il primo responsabile, non ne sono stato all’altezza. I ragazzi hanno dato tutto, anche oggi. Il risultato, per chi non ha visto la partita, è un punteggio che va oltre quanto espresso in campo. È chiaro che quando arrivi ad una partita del genere, secca, diventa fondamentale essere cinici e più cattivi. Facciamo i complimenti a loro perché lo sono stati, hanno massimizzato quelle che sono state le occasioni. Oggi c’è solo da assorbire questo dolore e bisogna andare avanti”.

MANCANZA DI CATTIVERIA RISPETTO ALLA NOCERINA – “È una partita diversa, soprattutto per il livello dell’avversario”.

SULLA PARTITA – “Siamo partiti un po’ rinunciatari per quello che dovevamo fare, sicuramente hanno raccolto di più sulle seconde palle. Ma, probabilmente, dall’altra parte c’era un avversario che è arrivato meglio di noi, considerando un po’ le ultime tre o quattro partite. Dopo il primo corner, la squadra ha creato delle occasioni importanti, ricordo quella di Bacio, quella di Bubas o anche quella di Foggia. Sono tre/quattro palle gol che, se sblocchi la partita, possono indirizzarla su un percorso diverso. Invece, sono stati loro bravi a trovare il gol. Siamo ripartiti nel secondo tempo con buona veemenza e nel momento migliore, in cui stavamo spingendo, abbiamo subito il secondo gol. Ed ha complicato un po’ tutto. C’era ancora la forza di poterla riaprire, ma è mancata un po’ di energia per arrivare al pareggio. Alla fine è arrivato il terzo gol con la squadra sbilanciata”.