Momenti difficili per la dirigenza con la piazza che vuole che questa società vada via
POZZUOLI (NA) - Assedio su Casapulla. Sono giorni bollenti per il presidente della Puteolana con la situazione Pozzuoli incandescente. Il rapporto con i tifosi è inesistente, anzi continuamente questa società viene invitata a vendere in quanto i sostenitori dei diavoli rossi non si identificano nel modo di fare calcio di questa dirigenza. Ne è testimonianza anche il comunicato congiunto scritto dai gruppi Vecchia Guardia e Fedelissimi che senza giri di parole chiedono a Casapulla di andare via. I gruppi parlano di una trattativa importante che coinvolgeva Morientes e Tonino Caso e non andata in porto per il rifiuto di Casapulla di incontrare alcun interlocutore, con i gruppi che confermano la contestazione e non si abboneranno. C’era un altro gruppo interessato ed è quello legato a Spezzaferri ma anche qui Casapulla non ha voluto sentire ragioni. Il suo motto che ha ribadito anche in televisione è che la Puteolana non è in vendita, dal suo punto di vista è lecito ma in città nessuno lo condivide. Perché Casapulla vuole andare avanti a tutti i costi? È la domanda che si chiedono in tanti, la volontà di tirare dritto è chiara ed evidente, non si capisce il fine considerando che giocare in una piazza dove i tuoi tifosi sono totalmente contro storicamente non porta da nessuna parte. E allora perché? Ci si può solo ipotizzare, probabilmente Casapulla è sicuro di sé e crede di essere la migliore soluzione per Pozzuoli, a quel punto deve dimostrarlo costruendo una squadra che sia degna del nome della Puteolana. In questo senso è legato lo scetticismo dei tifosi: può questa rosa (che non è ancora completa e bisogna attendere per un giudizio definitivo) mantenere la categoria? Da più parti si teme la retrocessione, a quel punto Casapulla metterebbe a rischio anche il suo investimento perché vendere oggi significherebbe farlo al prezzo di mercato più alto possibile, andando avanti il rischio che l’investimento perda di valore è concreto. Ipotesi comunque, a proposito di concreto ci sono solo le parole del presidente dei diavoli rossi che afferma che la Puteolana non si vende e dunque ad oggi (a meno di clamorosi colpi di scena) i tifosi dovranno convivere con Casapulla. Pozzuoli vive nuovamente una era difficile, la D è stata solo una parentesi felice ma la piazza è in subbuglio e si prospettano altri round tra la dirigenza e la sua tifoseria.






