Terza sconfitta in casa per i granata di Borrelli che in cinque giornate hanno racimolato solo tre punti

ERCOLANO (NA) L’Ercolanese in casa cede il passo al Nardò che s’impone per due a zero, nonostante un secondo tempo giocato dai ragazzi di Borrelli che avrebbe dovuto portare almeno a un meritato pareggio.

Nel giorno in cui Roberto Tufano, vecchia gloria del calcio ercolanese, riabbraccia il proprio pubblico su invito della società, Borrelli ritrova Figliolia, fermo per infortunio da due settimane. Esordio per Lombardo tra i pali.

La prima occasione per l’Ercolanese è sui piedi di Tufano che calcia una punizione da lontano ma il suo potente tiro termina a lato.

La gara entra in una fase dove non ci sono molte emozioni da ambo le parti fino al 40’ quando in area pugliese l’Ercolanese prova a costruire un’azione senza i risultati sperati: c’è una doppia sponda di testa, di Figliolia prima e Murolo poi, per il centro dell’area dove Sorrettino si trova davanti al portiere, ma sono bravi i centrali di difesa ad anticipare il numero 8 granata. L’azione prosegue fino a quando il tiro di Conte di destro mette la palla sul fondo. Passano due minuti e il Nardò passa con Verienti che dalla fascia sinistra entra in area superando due avversari e l’estremo difensore Lombardo con il destro nell’angolino.

Nella ripresa cambia la musica e l’Ercolanese scende in campo con la giusta cattiveria. Borrelli mette Esposito al posto di Granata e il neo entrato scambia con Figliolia ma il suo forte tiro termina tra le braccia del portiere. Cinque minuti dopo, al 62’, Esposito raccoglie la sponde di testa di Figlilia ma calcia alto. Lombardo, invece, dall’altra parte del campo salva su Benvenga. Al 65’ Della Monica batte un fallo lateralee lancia la palla direttamente in area e il colpo di testa di Murolo termina fuori di poco. Anche l’altro neo entrato, Calemme, crea scompiglio nella difesa avversaria e in un paio d’occasioni il suo destro a giro fa gridare al gol come all’80’ ma il portiere si salva in angolo: da questo Aquaro atterra chiaramente Della Monica in area ma per l’arbitro è tutto regolare.

All’83’ il Nardò è vicinissimo al raddoppio ma Lombardo si rende protagonista di una grande parata sul colpo di testa di Mingiano che rinvia solo di qualche minuto il secondo gol. L’Ercolanese si lancia all’assalto finale, Maiorino prova con il destro da lontano, Calemme ancora con il tiro a giro, poi di nuovo Esposito, ma al settimo minuto di recupero, nella più classica delle occasioni, Mingiano deposita in rete il contropiede che chiude la gara.

TABELLINO
ERCOLANESE 1924 – NARDO’ 0-2

ERCOLANESE 1924 (4-3-3): Lombardo; Granata (8’st Esposito 6.5), Prevete, Della Monica, Di Crosta (23’st Ba 6); Sorrentino, Tufano, Ferrieri (21’st Falivene); Murolo (25’st Calemme), Figliolia, Conte (39’st Maiorino). A disp: Capasso, De Crescenzo, Trofo, Paudice. All: Borrelli.

NARDO’ (3-5-2): Rizzitano; Benvenga, Gigante (30’st Aquaro), De Pascalis; Lezzi 6 (39’pt Centoze), Bolognese, Bertacchi, Prinari 6 (20’st Mingiano), Versienti (33’st Giglio sv); Molinari (11’st Kyeremateng), Palmisano. A disp: Mirarco, Sene, Manisi, Giglio, Cordella. All: Taurino

MARCATORI: 42’pt Versienti, 52’st Mingiano

ARBITRO: Rinaldi di Bassano del Grappa
I ASSISTENTE: De Santis di Avezzano
II ASSISTENTE: Danila D’Onofrio di Termoli

Note: ammoniti Conte (E), Rizzitano, Giglio, Lezzi (N). Corner: 9-4. Recupero: 1’pt; 7’st. Fuorigioco: 0-1

DICHIARAZIONI POST GARA

“Tre sconfitte interne e in generale la terza consecutiva fa male e fa riflettere” ha detto il direttore generale Vincenzo Gaglione a fine gara. “Le contestazioni sono comprensibili soprattutto da parte di chi ci segue sempre, anche fuori casa, ma noi siamo amareggiati anche più di loro. Adesso ci vuole un attimo di riflessione da parte di tutti noi. “A caldo – ha proseguito il dirigente – si possono dire e fare cose che non portano a nessun miglioramento. Bisogna capire come uscire da questo momento delicatissimo e lo dobbiamo fare tutti insieme. Sapevamo che la squadra è giovane, anche fin troppo, e tutto ciò può portare a situazioni come queste in cui senza esperienza, nei momenti nevralgici delle gare, paghiamo di più. La priorità è uscirne fuori quando prima ma mai come ora abbiamo bisogno dell’apporto dei tifosi. Fa male vedere che qualcuno già al primo gol del Nardò è andato via. Così è come se non si capiscono i grandi sacrifici che sta facendo il presidente Russo. Vanni e la parte di Ercolano di questa società avranno sempre il mio appoggio”.

Ufficio stampa Ercolanese