Dopo la gara deserta del 2 marzo, il Comune di Torre Annunziata rilancia il Lotto 2 con nuova procedura urgente.
TORRE ANNUNZIATA (NA)- La corsa contro il tempo per l’adeguamento dello Stadio “A. Giraud” vive un nuovo capitolo. Il Comune di Torre Annunziata ha ufficializzato la ripubblicazione della gara relativa al Lotto 2, dopo che la precedente procedura, scaduta il 2 marzo 2026, è andata completamente deserta. Nessuna impresa ha presentato un’offerta.
Il Lotto 2 rappresenta uno snodo decisivo per il futuro dell’impianto: si tratta degli interventi necessari per consentire la partecipazione e la disputa delle gare del campionato di Lega Pro – Serie C, con un importo lavori pari a € 1.553.405,26. L’intervento è finanziato tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo, già attivato e operativo.
La gara deserta ha generato immediate reazioni politiche. L’opposizione ha parlato di “ennesima occasione persa” e di “città ferma al palo”, sottolineando come la mancanza di offerte rappresenti un segnale preoccupante per l’intero iter amministrativo . A sette giorni dalla scadenza, il quadro era rimasto immobile: nessun documento depositato, nessuna manifestazione di interesse, nessun operatore economico coinvolto.
Di fronte a questo scenario, l’amministrazione comunale ha scelto di intervenire con urgenza. La Determina n. 90 del 12 marzo 2026, firmata dal dirigente dell’Area Lavori Pubblici, stabilisce la riproposizione immediata della procedura, ma con modifiche sostanziali. La nuova gara, identificata con RDO 6144235, riguarda esclusivamente il Lotto 2 e viene impostata come procedura negoziata ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 36/2023, con aggiudicazione al minor prezzo.
Una delle novità più rilevanti è l’utilizzo del sorteggio casuale della piattaforma MEPA per individuare gli operatori economici da invitare, garantendo trasparenza e rotazione. L’elenco degli invitati resterà segreto fino alla scadenza delle offerte, fissata al 26 marzo 2026 alle ore 18:00, un termine abbreviato per ragioni di urgenza. La Determina sottolinea infatti la necessità di avviare i lavori nel più breve tempo possibile, per evitare ritardi che potrebbero compromettere la piena funzionalità dell’impianto.
Il nuovo bando si inserisce in un percorso più ampio di riqualificazione del Giraud. Negli ultimi anni lo stadio ha già beneficiato di interventi PNRR che hanno consentito la riapertura parziale con capienza ridotta a 3451 spettatori. Il Lotto 2 rappresenta il passo successivo, mentre il Lotto 3 – relativo al recupero del settore Distinti – resta legato al finanziamento ARUS da un milione di euro, ancora in fase di candidatura.
La scelta dell’accordo quadro, con importo massimo presuntivo di € 2.000.000, permette al Comune di gestire gli interventi in funzione delle disponibilità finanziarie, senza assumere obblighi immediati. La Determina chiarisce inoltre che la cauzione definitiva sarà pari al 5% dell’importo contrattuale e che la procedura si svolgerà integralmente tramite piattaforma telematica.
Il futuro del Giraud resta dunque appeso a un cronoprogramma serrato. La ripubblicazione della gara è un passaggio obbligato per non rallentare ulteriormente un percorso già complesso. La città attende risposte concrete, mentre il dibattito politico continua a infiammarsi. La nuova scadenza del 26 marzo rappresenta un crocevia decisivo: solo allora si saprà se il Lotto 2 potrà finalmente partire o se il Giraud dovrà affrontare un nuovo stop.






