Fusco para il rigore ad Acampora del possibile raddoppio e dà il via alla rimonta sammaritana

Un risultato inatteso si registra allo Sporting Club di Nola. Il Gladiator di Martino mette a segno un colpo inaspettato soprattutto per come si era messa la partita. L’amarezza in casa bianconera è tantissima perché vanifica con questa seconda sconfitta interna gli sforzi fatti da Dicembre in poi. Nell’ambiente nolano l’imputato principale è il tecnico Campana. A fine partita non è mancato qualche parola nei suoi confronti da sostenitori nolani.

Esulta il Gladiator per una vittoria importantissima che le permette di agganciare a 27 proprio Nola e Torres.

LA PARTITA – Nel primo quarto d’ora di gioco si assiste ad un Nola convinto e pronto a fare sua l’intera posta in palio. D’Angelo preferito a Gennaro Esposito la sblocca al 9’ con un preciso tap-in dopo che Fusco si era opposto al suo tentativo di testa. È proprio il giovane portiere sammaritano a salire in cattedra al 15’ respingendo il rigore di capitan Acampora. Un rigore concesso per fallo su Alvino da parte di Sall. Ci crede il Gladiator che prende coraggio iniziando a dare fastidio ai bruniani.

Prima della mezz’ora arriva il pareggio con Marzano, bravo e pronto ad insaccare sul secondo palo. La squadra di Martino viaggia diversamente e inizia a credere al colpaccio. Troppi gli errori di un Nola abbastanza confuso.

Nella seconda parte di gara, sammaritani sempre più attivi e pericolosi. Non mancano gli spunti e le situazioni per colpire. Il Nola si salva in qualche circostanza ma nulla può al 67’ sull’ottima incursione per vie centrali che mette Di Finizio in condizioni di battere a rete. Il Nola incassa il colpo e si scuote.

Le uniche vere palle gol però sono murate da un attentissimo Fusco, per ben due volte decisivo su D’Angelo.

Nel finale di gara gli animi agitati non regalano grossi sussulti, se non un altro intervento importante di Fusco e tanto caos in campo a fine partita tra i 22 in campo e le panchine.

NOLA – GLADIATOR 1-2

NOLA (4-3-3): Fasan; Baratto, Russo (dal 79’ Calvanese), Esposito P., Angeletti 02; Ruggiero 00 (dal 55’ Pantano 00), Acampora (dal 62’ Esposito G.), Caliendo 01; Alvino (dall’89’ Sellitti), D’Angelo, Gassama 99 (dall’82’ La Monica 01).

A disposizione: Torino 00, Vaccaro, Allegretta, Sannia A.

Allenatore: Rosario Campana.

GLADIATOR (4-3-3): Fusco 00; Maraucci, Cassaro, Sall, Mazzotta 02; Vitiello, Marzano (dall’85 Gubellini 00), Caruso 00 (dal 55’ Di Monte 01), Di Finizio (dall’87’ Di Pietro), Strianese 01, Coppola (dal 68’ Ciampi).

A disposizione: Maione 02, Cataruozzolo, Arrivoli 03, Novello, Esposito G. 99.

Allenatore: Alessio Martino.

ARBITRO: Michele Molinari (sez. Piacenza)

ASSISTENTI: Nicola Salvi (sez. Padova) – Tommaso Menolli (Sez. Rovereto)

RETI: 9’ D’Angelo (N), 25’ Marzano, 67’ Di Finizio

ESPULSO: 94’ Pantano (N) per doppia ammonizione

NOTE: Al 15’ Fusco para rigore ad Acampora