Vittoria all'inglese per il Picerno, che grazie alla forte coppia d'attacco ha la meglio su un Savoia spento e contratto
Cade il Savoia alla prima di campionato contro un Picerno più arrembante e propositivo che, tra le mura del “Curcio”, fa soccombere sotto i colpi della coppia napoletana Santaniello – Esposito i bianchi di Mister Squillante. Meglio la formazione allenata da Giacomarro, bravo a non concedere grosse occasioni al Savoia e a punire quando serviva. Recriminano invece gli oplontini per le troppe assenze patite alla vigilia, su tutte quella di una prima punta “over” con Del Sorbo costretto a scontare un turno di squalifica e Pisani ancora fermo ai box per infortunio. È mancato poi l’uomo del momento Alvino, il giocatore che stava dando più di tutti le fiammate al Savoia e che, per problemi fisici, è dovuto partire dalla panchina. Assenze pesanti che hanno gravato nell’economia del match quasi quanto il gol pronti via di Santaniello bravo, dopo soli dieci minuti, a sfruttare una discesa di Emmanuele Esposito sulla destra e a trafiggere l’incolpevole Savini da due passi. Il Savoia, infatti, non ha mostrato, neanche dopo lo schiaffo subito, una reazione degna di nota provandoci perlopiù con due giocate di Tedesco, che prima prova un tiro a giro smanacciato da Grilo e poi si traveste da suggeritore dando una buona palla al giovane Del Prete, che però spedisce tra le braccia del numero 1 locale. I bianchi, però, non sono in gran palla e si vede. Emmanuele Esposito è devastante, sua la ripartenza che porta al raddoppio di Santaniello che, con un bel diagonale rasoterra, batte per la seconda volta Savini al minuto 34. Una doccia fredda per gli oplontini resa gelida dall’espulsione, sul finir di primo tempo, di Gianmarco Tedesco reo di aver commesso un bruttissimo fallo ai danni di Cesarano. Nella ripresa, poche le emozioni al “Curcio” di Picerno. Squillante si gioca la carta Rekik, ma poche sono le occasioni degne di nota di marca Savoia. L’unica, che poteva riaprire il match, capita sulla testa di Guastamacchia che però manda di un soffio a lato spegnendo così le ultime speranze dei biancoscudati che, nel finale, trovano anche la parità numerica per espulsione di D’Alessandro, ma a giochi ormai fatti.
Una sconfitta che ci sta, considerate le assenze e soprattutto la forza di un Picerno che può contare su giocatori di categoria superiore davanti come Santaniello e Esposito, ciò che invece manca al Savoia, davvero sterile sulla trequarti. Peccato per i due gol incassati, che macchiano un inizio di stagione perfetto in termini di gol subiti e che pongono già i primi interrogativi sulla reale forza dei bianchi.
PICERNO (PZ) - AZ PICERNO – US SAVOIA 1908 2 – 0
AZ PICERNO (4-4-2): Grilo; Fiumara, Fontana, Bassini, Cesarano (39’st Sgovio); D’Alessandro, Lordi (39’st Ligorio) , Conte, Kosovan; E. Esposito, Santaniello. All. Domenico Giacomarro.
U.S. SAVOIA 1908 (4-3-3): Savini; Rossi (5’st Guastamacchia) , Cacace, Poziello, G. Esposito; Maranzino (10’st Rekik), Liccardo, Ausiello; Felici, Del Prete (1’st Nives) , Tedesco. All. Luigi Squillante.
ARBITRO: Sig. Jacopo Pascariello sez. Lecce (Abbinante – Colaianni sez. Bari)
MARCATORI: 10’pt e 34’pt Santaniello
NOTE Spettatori: 1.800 circa di cui 300 del Savoia. Ammoniti: nessuno Espulsi: al 45′ pt Tedesco (S) per gioco scorretto su Cesarano, al 48’st D’ALESSANDRO (P) per gioco scorretto su Rekik. Recupero: 2’pt; 3’st.






