Analizziamo a sommi capi i dodici mesi dei granata, dall’ottenimento della salvezza nel girone H lo scorso campionato fino alla crisi di risultati degli ultimi tempo, passando per la partenza sprint di inizio anno
L’Ercolanese ha chiuso il 2017 uscendo dal campo tra i fischi del pubblico. Ieri i tifosi (quei pochi presenti, a dire la verità) non hanno apprezzato lo 0-0 finale contro l’Ebolitana. Ma l’anno solare dei granata non ha un bilancio totalmente negativo. Da gennaio 2017 le gare giocate (escluse la coppa Italia) sono state 34, praticamente quelle di un intero campionato: 46 i punti conquistati, frutto di 11 vittorie e 13 pareggi mentre 10 sono state le sconfitte (4 nella prima metà del campionato ieri conclusasi e 6 nella stagione passata). Ma nei fatti sul campo i punti sono 49: ai totali, infatti, va aggiunta la vittoria di San Severo della scorso anno, gara poi persa a tavolino.
Per l’Ercolanese questo 2017 sarà ricordato come l’anno della permanenza in Serie D dopo molti anni, ma anche come l’anno che l’ha vista capolista per circa due mesi. L’obiettivo della salvezza nello scorso campionato di quella che era Herculaneum, fu raggiunto in anticipo. Fu un campionato particolare fra penalità, gare giocate a porte chiuse o lontane dal Solaro. L’anno si aprì con il gelo che obbligò a rinviare la prima gara dell’anno con il Gravina (vinta poi 1-0 dai pugliesi) e con la crisi di risultati tant’è che la prima vittoria nel nuovo anno arrivò solo il 19 febbraio contro il Francavilla (2-1), a Mugnano. Tappe importanti della salvezza furono certamente la vittoria ad Agropoli per 1-0 (gol di Solito) il 26 marzo e quella a Picerno il 23 aprile (terzultima di campionato) per 2-1. La giornata successiva, invece, il pari per 1-1 con il Nardò davanti al proprio pubblico sancì la salvezza matematica, rendendo inutile il pareggio senza reti a Rionero nell’ultima di campionato.
Poi in estate il cambio di denominazione da Herculaneum a Ercolanese, così come la piazza chiedeva, il ritorno di Squillante in panchina al posto di Campana e l’inserimento nel girone calabro-siciliano; l’avvio spumeggiante in campionato fino allo scontro diretto con il Troina, appaiato a pari punti in vetta, e la sconfitta al Solaro per 3-2, in una gara finita in nove uomini per l’Ercolanese. Nelle ultime 3 partite, 4 punti conquistati, ma si dice “anno nuovo, vita nuova”.






