Dopo una stagione esaltante chiusa con il terzo posto e la finale play-off persa solo ai supplementari, il presidente Felice Romano rilancia il progetto: “Nel 2025-26 una Scafatese ancora più ambiziosa”
È ufficiale: Pietro Fusco sarà ancora il direttore sportivo della Scafatese nella stagione 2025-2026. A confermarlo è il presidente Felice Romano, che non nasconde la soddisfazione per la scelta: “Sarà lui a ridisegnare la squadra del futuro”, annuncia, delineando già i primi tratti della Scafatese che affronterà la prossima Serie D. Una conferma nel segno della continuità e della competenza, che testimonia la volontà del club di alzare l’asticella.
Nel frattempo, allo stadio “Giovanni Vitiello” si è svolto il tradizionale rompete le righe. I calciatori gialloblù si sono salutati dopo una stagione intensa e ricca di emozioni, culminata con un prestigioso terzo posto finale alle spalle di due corazzate come Reggina e Siracusa, e con l’amara eliminazione nella finale play-off al 117’ contro la Reggina.
Ma il vero successo non si misura solo in classifica. Lo sa bene il presidente Romano, che nel suo messaggio alla città sottolinea con orgoglio il ritrovato entusiasmo del pubblico scafatese: “La città è tornata a stringersi attorno alla sua squadra con passione e partecipazione come non si vedevano da tempo. È stato il nostro più grande trionfo”.
La Scafatese, guidata in panchina da Gianluca Atzori, ha lottato a viso aperto anche nella finalissima in Calabria, onorando il match fino al fischio finale. Il gol decisivo di Renelus al 117’ ha spento i sogni promozione, ma non ha scalfito la dignità di una squadra che ha lasciato il campo tra gli applausi persino del pubblico amaranto.
Romano ha voluto ringraziare personalmente i tifosi, l’amministrazione comunale – con il sindaco Pasquale Aliberti e l’assessore Giovanni Di Palma – e in particolare gli ultras: “Anche ieri a Reggio Calabria ci hanno fatto sentire tutto il loro calore. Il progetto non si ferma: l’esperienza di quest’anno ci servirà a migliorare ancora. La prossima Scafatese sarà più forte e ambiziosa”.
Il sipario sulla stagione 2024-25 è dunque calato. Ma a Scafati già si guarda al domani con rinnovato entusiasmo.






